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"Hai rubato un calzino? Ti boccio"

"Hai rubato un calzino? Ti boccio"

Il dirigente Riccardo Agresti scrive ai colleghi olandesi: "Chiedo umilmente scusa". Finisce nei guai un alunno della Melone dopo un ‘‘incidente’’ in gita in Olanda. Il preside, dopo il ritorno in patria, lo punisce: niente esame di terza media VIDEO

LADISPOLI – Tutta colpa di un calzino rubato in un negozio. Così un ragazzino di Ladispoli è finito nei guai. Non tanto in Olanda, dove ha commesso il furto anche se è stato subito perdonato. Ma in Italia, dove al rientro ha trovato la punizione esemplare della dirigenza scolastica. “Non farà l’esame di Stato di Terza Media perché ha rubato un souvenir in gita con la scuola durate un gemellaggio”. E’ il preside della Corrado Melone di Ladispoli, Riccardo Agresti, a dare la notizia che riguarda proprio il suo studente della terza dell’istituto di piazza Falcone che tra qualche mese avrebbe dovuto sostenere l’esame. (agg. 11/04 ore 9) segue

IL FATTO. Il ragazzo è stato beccato mentre in un negozio furtivamente si appropriava di un paio di calzini. Ed è successo il finimondo. Al rientro in Italia la drastica decisione del dirigente scolastico che non ci ha pensato su due volte. Anzi, ha anche inviato una lettera alla scusa ai docenti olandesi: “Vi scrivo – è scritto nella lettera – con ritardo perché non volevo credere a quanto riferitomi verbalmente ed ho voluto attendere la relazione scritta dei docenti accompagnatori oltre che parlare con la famiglia del ragazzo. Vi chiedo umilmente scusa come dirigente scolastico, a nome mio e di tutti i docenti, e come cittadino italiano, a nome di tutti i genitori, per la inqualificabile azione commessa dal nostro alunno. Azione che ha fatto fare una pessima figura alla Scuola che mi onoro di dirigere, agli eccellenti docenti, che vi lavorano con enorme impegno e passione, alla città di Ladispoli, dove viviamo, ed alla nostra amata Nazione, così infangata da questo atto ignobile che mi ha lasciato costernato. In futuro effettueremo migliori controlli sulle famiglie che intendano partecipare ai gemellaggi. Famiglie per le quali ho personalmente garantito l’affidabilità, la mentalità aperta, la sicurezza, la fiducia, la bontà, la generosità”.(agg. 11/04 ore 9.30)

“RIPAGATA IN MANIERA VERGOGNOSA LA NOSTRA FIDUCIA”. Il preside non si placa. “So che gli italiani sono visti in giro per il mondo come dei mangia-spaghetti, approfittatori, ladri, superficiali e mafiosi e questo nostro studente sembrerebbe confermare questa visione falsa e distorta della realtà. Posso però confermarvi che questa immagine, degna solo dei peggiori razzisti nostrani non è adattabile ai veri cittadini, italiani o stranieri che siano. Questa visione non è adattabile nemmeno a questo nostro stupido ragazzino che ha rubato in un negozio olandese, approfittando della fiducia offertagli da noi e dalla famiglia che lo ospitava, fiducia che ha ripagato in questo modo vergognoso”.(Agg. 11/04 ore 10)

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