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La sagra… delle polemiche

Secondo i cittadini la cartellonistica stradale non rispecchiava l’ordinanza comunale Contestate multe a gò-gò e carri attrezzi

Secondo i cittadini la cartellonistica stradale non rispecchiava l’ordinanza comunale Contestate multe a gò-gò e carri attrezzi

LADISPOLI – Polemiche e contestazioni da parte di alcuni cittadini multati alla sagra del carciofo di Ladispoli. Le segnalazioni giunte in redazione riguardano la presunta incongruenza tra quanto comunicato nell’ordinanza comunale circa il divieto di sosta, e quanto invece effettivamente comunicato tramite gli avvisi affissi sulla segnaletica stradale in alcune vie della città, durante la tre giorni di fiera ed il periodo immediatamente antecedente. (agg. 20/04 ore 9.35) Segue

CONTRAVVENZIONI IN ORARI DIVERSI DA QUELLI RIPORTATI DAI CARTELLI. «Qualora qualcuno di voi avesse preso un verbale amministrativo per la sosta nelle strade interessate al divieto, come da ordinanza n. 58 del 26 marzo 2018, c’è la possibilità a mio avviso di fare ricorso, perché la Polizia Locale di Ladispoli penso sia in difetto», segnala uno dei cittadini multati. «Ho avuto modo di constatare che non è stata affissa l’ordinanza completa sulla segnaletica provvisoria, bensì è stato apposto su di essa solo il secondo foglio, dove, tra l’altro, sono indicati in maniera parziale gli orari e le date, con il risultato tale da portare a travisare l’utenza circa la reale esigenza organizzativa della sagra in merito al relativo divieto di sosta». L’orario del divieto sui cartelli, come risulterebbe dal materiale fotografico pervenuto in redazione, sembrerebbe indicare che il divieto fosse solo inerente dopo le ore 14, ma i cittadini lamentano di aver ricevuto le contravvenzioni anche in orari diversi.(Agg. 20/04 ore 10)

LA LAMENTELA. «Mi chiedo come sia stato possibile che nessuno si sia accorto della non regolarità dell’affissione dell’ordinanza sulla segnaletica provvisoria, che a mio avviso mette pertanto in discussione la validità delle numerose contravvenzioni elevate», dichiara il cittadino. «Nel caso specifico», prosegue, «l’unico foglio affisso non riporta alcun riferimento all’ordinanza relativa ed estesa, e ciò porta a travisare gli automobilisti: essi sono portati a pensare infatti che l’orario d’inizio del divieto è dalle ore 14:00 del giorno 13 aprile 2018 nelle strade in elenco, Invece leggendo tutta l’ordinanza l’orario esatto è indicato nel primo foglio; di qui l’errore: convinti di poter parcheggiare in regola, ci si è ritrovati invece ad essere sanzionati per divieto di sosta». (agg. 20/04 ore 10.30)

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