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Lascia l’automobile alla Sagra e parte per il Vinitaly

La signora si è dimenticata dove aveva messo la vettura, ricordandosene solo al ritorno Una donna di mezza età di Bracciano ha bloccato per giorni l’entrata di un’officina

La signora si è dimenticata dove aveva messo la vettura, ricordandosene solo al ritorno Una donna di mezza età di Bracciano ha bloccato per giorni l’entrata di un’officina

LADISPOLI – La disavventura stradale vede come protagonisti una donna di mezza età di Bracciano, un malcapitato artigiano di Ladispoli e la polizia locale. 
Teatro della vicenda, emblematica di quanto spesso accade in tema di infrazioni, anche decisamente improbabili, a Ladispoli, la affollata fiera nazionale del carciofo romanesco.(agg. 20/04 ore 6.33) segue

IL FATTO. La protagonista – alla guida di una malconcia city car – non trovando un parcheggio adeguato elle proprie esigenze motorie per poter raggiungere in breve il passeggio della sagra del carciofo,  ha optato per la via più breve: abbandonare la propria vettura proprio davanti alla serranda di un’officina, nei pressi del lungomare cittadino. Al termine della tre giorni di full immersion ladispolana, la donna, forse stremata dalle fatiche della sagra, dimenticandosi completamente dell’autovettura «ben» adagiata in sosta vietata, ha deciso di fare giusto un salto a Verona… al Vinitaly! Sicchè, recandosi in stazione a piedi, ha preso il primo treno per il Veneto, ed è giunta nella città di Romeo e Giulietta a centinaia di chilometri da Ladispoli, dilettandosi tra Barolo, Amarone e Sauvignon.
E l’auto? Sempre lì, davanti alla serranda del povero artigiano di Ladispoli, che al mattino seguente non potendo entrare in officina per guadagnarsi il pane, avrà avuto senz’altro «i cinque minuti» ed avrà lanciato strali contro ignoti. 
Non avendo alternative savie, non gli è rimasto che ricorrere alla polizia locale. Gli agenti, come da prassi, sono intervenuti per sanzionare, ed hanno contattato il carro attrezzi, come raramente capita in città, per rimuovere la vettura e scortarla in un vicino deposito autorizzato. Dopo l’intenso tour enogastronomico in Veneto, la donna, rientrata finalmente in stazione a Ladispoli-Cerveteri, si è ricordata di possedere un’autovettura. Dopo aver fatto mente locale, ha evidentemente deciso di andare a recuperarla, ma…sorpresa: la vettura era scomparsa nel nulla, benché nessuno l’avesse rubata. (agg. 20/04 ore 7.45) 

LA SANZIONE. Grazie ai dirimpettai della via del centro, in cui l’auto era stata vittima di abbandono e rimozione coatta, la donna è stata «coscientizzata» circa la dinamica dell’accaduto e le sue responsabilità. Una sanzione, neanche molto salata, e la quota di deposito più le spese del carro attrezzi, ovviamente: questa la piccola pena inflitta alla turista. (agg. 20/04 ore 8.15)

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