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Arte contemporanea: una mostra a Tolfa

Apre domani alle 16 nell’aula consiliare alla presenza del sindaco Landi e dell’assessore Dionisi Evento insieme agli studenti delle Olimpiadi della Cultura

Apre domani alle 16 nell’aula consiliare alla presenza del sindaco Landi e dell’assessore Dionisi Evento insieme agli studenti delle Olimpiadi della Cultura

TOLFA – Arte in primo piano a Tolfa grazie alla poliedrica artista Simona Sarti. Sabato 21 aprile alle ore 16 nell’aula consiliare del Comune di Tolfa, alla presenza del sindaco Luigi Landi e dell’assessore Cristiano Dionisi sarà inaugurata la mostra ‘’50 anni fa’ nello stato dell’Arte Contemporanea’’, una meravigliosa e imperdibile mostra promossa dall’associazione culturale ‘’Associazione Arte altra’’ e coadiuvata dalla direzione artistica di Simona Sarti. Interverranno: Fabio Alberti e Noemi Silvia Lacetra e ci saranno performance di Daniele Bragaglia e Fiammetta D’Arienzo; testo critico di Floriana Mauro. ‘’Interpreti e ambienti sono stati in grado di garantire, fino ad oggi, la trasmissione dei valori nuovi, rivoluzionari, a volte enigmatici, che vorticosamente si susseguivano nella scena sociale internazionale di 50 ani fa. (agg. 20/04 ore 11.41) segue

LA MOSTRA. Il credo, i tanti ideali e le proteste contestavano la realtà contingente, mentre l’arte povera e concettuale, via via, veniva sostituita dalla vernice acrilica e pigmenti sintetici- spiega Simona Sarti – la contemporaneità, invece, si mostra nelle sue innumerevoli potenzialità, in virtù di materiali espressivi, composti, assemblati, di uso comune o di recupero. Vuole misurarsi con ambienti degradati, nella molteplicità delle manifestazioni, dove tempi, tecniche e soggetti si mescolano. L’ Io era partecipe e partecipante, laddove oggi ha smarrito la sua dimensione esprime un singolare narcisismo, esaltato dalla nuova realtà virtuale. Tutto ciò spopola il mondo dalle idee, quelle che scendono in campo, per lasciar spazio a progetti che sono il passo della gamba che non si possiede proprio, e che altri interpretano e ne fanno successo o macello. E chi è vissuto attraverso entrambi i tempi capisce che dopo le due grandi guerre, tutti erano pronti a combattere, ma la guerra dei figli dei fiori, dei diritti civili, dell’emancipazione della donna. La libertà che si doveva compiere come accesso dovuto a tutti. Poi l’informatica che sbandierando l’allargamento dei confini del sapere, ci ha ristretto, controllato e ci ha reso involontariamente dipendenti. Il computer è la tredicesima costola. Ma lo spirito artistico, anche su una tabula rasa, riesce ad alzarsi e a lasciare comunque la traccia della storia, a farsi sentire e a raccontare. Per l’artista il raccontare per immagini e sensazioni è la sua maniera di respirare. Respirare l’aria inquinata di oggi e respirare come in una traslazione quell’aria “fumata” degli anni che hanno caratterizzato la rivoluzione studentesca e non solo del passaggio dal 1960 al 1980». (Agg. 20/04 ore 12.30)

I PARTECIPANTI. Gli artisti partecipanti sono: Isabella Angelini, Mauro Borghesi, Norberto Cenci, Marco Delli Veneri, Giovanna Gandini, Marzia Gandini, Claudio Giuli, Florian Heymann, Metello Iacobini, Paolo Lazzari, Simone Marini, Paolo Andrea Pandolfi, Michel Patrin, Elisabetta Piu, Paolo Ronchi, Gabriella Sabbadini, Simona Sarti, Caterina Vitellozzi. La mostra sarà visitabile fino al prossimo 9 maggio. (agg. 20/04 ore 13)

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