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Torre Flavia, corsa contro il tempo

Torre Flavia, corsa contro il tempo

Dopo l’allarme erosione, effettuato il sopralluogo dal vicesindaco e dagli ambientalisti La spiaggia praticamente non esiste più tra la parte nord e Campo di Mare Chiesta alla Regione la modifica del piano finanziario per far partire il recupero

LADISPOLI – Dopo l’Sos erosione il Comune risponde. Il vicesindaco e assessore alla Costa ha raccolto subito l’appello lanciato da cittadini, ambientalisti e associazioni. 
“Il problema è molto sentito – anticipa Pierpaolo Perretta – e interessa diciamo l’intero litorale di questa città. Non a caso siamo stati in Regione per cercare di modificare il piano finanziario affinchè possa partire presto un progetto per tutelare quest’area a cui teniamo particolarmente. Stiamo cercando una strada percorribile con Regione e imprenditori privati, ricordando anche che siamo riusciti ad ottenere i 6 milioni di finanziamento dalla Regione che erano stati congelati in precedenza”. (Agg. 21/04 ore 12.54) segue

L’EROSIONE. La zona interessata è la Palude di Torre Flavia. La spiaggia praticamente non esiste più tra la parte nord e Campo di Mare, frazione di Cerveteri. Inoltre l’acqua dolce a contatto con il mare può avere conseguenze devastanti per la Palude e il suo ecosistema formato da specie rarissime di uccelli migratori. L’erosione è stata ripresa dall’alto con un drone per capire quanto effettivamente il mare abbia mangiato la sabbia. Il filmato ha fatto il giro dei social. E’ vera emergenza come evidenziato dal responsabile del sito naturale.  (Agg. 21/04 ore 13.30)

L’INTERVENTO DI BATTISTI. “L’erosione va avanti da molti anni da almeno il 2012. – interviene Corrado Battisti gestore del monumento protetto da Città Metropolitana di Roma Capitale – In questi anni, soprattutto negli inverni con forti mareggiate, si è accelerata e ha interessato purtroppo anche la palude l’acqua in questo caso diventa salmastra e il canneto muore. Il mare batte sul muro della palude e l’acqua dolce straripa a contatto con quella marina. Gli effetti sono devastanti. Altro grande problema: manca all’appello un chilometro di spiaggia verso Marina di Cerveteri. Lo scorso anno una persona si ruppe una mano camminando faticosamente sull’argilla. Infine questa domenica faremo un blitz per pulire la spiaggia perché la gente non può proseguire per colpa dei rifiuti e i problemi aumentano”. Nei giorni scorsi è avvenuto un sopralluogo da parte degli ambientalisti, tra cui il gestore della Palude, e la Giunta comunale. (Agg. 21/04 ore 14)

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