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Marina Yachting, entro la fine di giugno l'affidamento della concessione

Marina Yachting, entro la fine di giugno l'affidamento della concessione

CIVITAVECCHIA – Avranno quarantacinque giorni di tempo per rispondere alle prescrizioni concordate dalle diverse amministrazioni interessate i cinque soggetti che si sono candidati alla gestione del Marina Yachting al porto storico. Questo l’esito della riunione della conferenza dei servizi che si è svolta questa mattina a Palazzo del Pincio e che ha visto compiersi un decisivo passo in avanti, come auspicato da Unindustria che proprio ieri aveva richiamato Comune ed Authority per uscire dall’impasse.  (agg. 24/04 ore 14.28) segue

PASSA LA LINEA DI UNINDUSTRIA. E sembra essere passata proprio la linea di Unindustria, con il presidente Stefano Cenci che si è detto soddisfatto di come sono andate le cose e, soprattutto, della collaborazione istituzionale messa in campo dal sindaco Antonio Cozzolino e dal presidente dell’Autorità di Sistema portuale del Mar Tirreno centr/o settentrionale Francesco Maria Di Majo. (agg. 24/04 ore 15)

IL COMMENTO. “Finalmente è stata sbloccata una situazione che andava avanti da troppo tempo – ha spiegato Cenci – rispondendo a queste prescrizioni, si potranno poi analizzare cinque progetti più omogenei e tra questi scegliere poi il migliore”. L’auspicio è quello di vedere affidata la gestione del Marina Yachting entro la seconda metà di giugno, per dare finalmente il via ad un progetto che, secondo Unindustria, rappresenta “una delle azioni chiave per rilanciare la competitività sia del settore turistico sia delle filiere collegate, dal refitting ai servizi a terra, garantendo nuova linfa ed ossigeno – ha aggiunto Cenci – al settore imprenditoriale nel territorio e quindi per le imprese che ruotano intorno al porto, per i lavoratori e per gli stessi cittadini”.   

E la stessa linea Unindustria spera venga seguita anche per l’annosa vicenda della Privilege Yard; anche in questo caso si sono svolti diversi incontri per capire quale potrebbe essere il futuro dell’area e del cantiere, dopo l’acquisto dello scafo P430 da parte di una società maltese. (agg. 24/04 ore 15.30)

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