Pubblicato il

Una fiaccolata per Marco Vannini

Una fiaccolata per Marco Vannini

L’iniziativa promossa per maggio da cittadini e commercianti Partirà dal Comune di Ladispoli per raggiungere Cerveteri

LADISPOLI . L’intero comprensorio è pronto ad una grande mobilitazione per Marco Vannini. Un’iniziativa, prevista per maggio, promossa dai cittadini e dai commercianti da una parte per dare vicinanza a Marina e Valerio, i genitori del povero ragazzo ucciso a 20 anni, dall’altra per protestare contro la sentenza del tribunale di Roma. E’ molto probabile si torni in strada con una fiaccolata che partirà dal comune di Ladispoli e arriverà al comune di Cerveteri, dopo essersi snodata per le vie del centro. Ma su questo gli organizzatori sono ancora al lavoro. (agg. 25/04 ore 11.26) segue

LA SENTENZA E LE PROESTE. Il verdetto della Corte di Assise di Roma è stato aspramente criticato dalla famiglia Vannini.
 I giudici hanno condannato Antonio Ciontoli a 14 anni per omicidio volontario con dolo eventuale e il resto della sua famiglia, Federico, Martina e Maria Pezzillo a 3 anni per omicidio colposo; con l’assoluzione, invece della fidanzata di Federico, Viola Giorgini. Per questo, fiaccolata o cortei a parte, c’è chi ha dato vita ad una petizione popolare  in rete che in pochissime ore ha raggiunto migliaia di adesioni. “Un ragazzo ucciso. Una famiglia presente al momento del ferimento e nessuno che ha chiamato i soccorsi. Poteva essere salvato. Condanna per tutti”, è in sintesi quanto affermato dai promotori dell’iniziativa. Nel frattempo dopo i commercianti di Ladispoli anche quelli di Cerveteri hanno iniziato ad esporre sulle vetrine delle loro attività il manifesto riportante la dicitura “Io sono Marco #Noninmionome”. (Agg. 25/04 ore 12)

IL RICORSO. I fari ora sono puntati sul pm, Alessandra D’Amore. Il magistrato farà ricorso contro la sentenza della Corte d’Assise? Molto probabilmente lo si sarà non appena il pm avrà letto le motivazioni della sentenza del Collegio giudicante della Corte, presieduto da Anna Argento con il giudice a latere, Sandro Di Lorenzo. “Noi ci aspettiamo che il magistrato si opponga”, è quanto hanno detto sia Marina Conte che Valerio Vannini. Per quanto riguarda la difesa, i legali dei Ciontoli, Andrea Miroli e Pietro Messina, hanno annunciato sin da adesso di fare ricorso in appello per chiedere la derubricazione del reato da omicidio volontario a colposo per Antonio Ciontoli e chiedere anche l’assoluzione del resto della famiglia, (agg. 25/04 ore 12.30)

ULTIME NEWS