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Una svastica sulla faccia di Montino

Una svastica sulla faccia di Montino

Fiumicino. Imbrattati i manifesti elettorali. Esplode la polemica. Il Sindaco: "Un gesto fatto da vigliacchi. Non mi faccio intimidire"

FIUMICINO –  “Così ci siamo svegliati. Offesi più che colpiti, ma tranquilli Noi ‘l’opera la completiamo’ con ancora più forza e determinazione, anche e soprattutto per dei dementi come voi“. Il post è dell’assessore Ezio Di Genesio Pagliuca, e registra un’innalzamento della tensione in questo periodo elettorale. Sugli striscioni affissi al di fuori del comitato elettorale del sindaco uscente, infatti, sono apparse delle svastiche disegnate sopra il volto di Esterino Montino.
Qualcuno, nottetempo, ha pensato bene di disegnare, con una bomboletta spray di colore nero,  il simbolo nazista sul volto del candidato sindaco del centrosinistra ed esponente storico del Partito democratico. (agg. 29/04 ore 8.50) segue

LA DENUNCIA DI MONTINO. “Questa notte il mio comitato elettorale di via del Faro 3 è stato oggetto di un’intimidazione fatta da ignoti. Al risveglio abbiamo trovato alcune svastiche disegnate sul mio volto raffigurato sugli striscioni attaccati alla cancellata esterna del parco”, ha dichiarato Esterino Montino, sindaco uscente di Fiumicino e candidato per il centro sinistra al secondo mandato.
«Si tratta, com’è evidente, del gesto di vigliacchi capaci di agire solo di notte e anonimamente. E’ il vano tentativo di colpire la vasta unità del centrosinistra e il solido rapporto con la città. Gente che essendo incapace di fare appello ad argomenti politici, usa strumenti violenti.
Non saranno certo due svastiche naziste a intimorirci e a impedirci di continuare il lavoro che abbiamo iniziato e che intendiamo finire per il bene di Fiumicino. Il nostro motto è e rimane: #completiamolopera”. (Agg. 29/04 ore 9.30)

I COMMENTI. “Le svastiche che questa mattina hanno imbrattato l’area del Sindaco Montino a Fiumicino – ha dichiarato invece il consigliere regionale del Pd Lazio, Michela Califano – dimostrano la necessità di dover investire, con ancora maggior forza e convinzione, sulla cultura e sulla conoscenza. Solo chi ignora la storia e ciò che ha rappresentato la ‘svastica’ può ‘allegramente’ far uso di questo simbolo”.  Oggi non è stata imbrattata l’immagine del sindaco Montino. Oggi è stato nuovamente vilipeso il sacrificio di milioni di eroi e innocenti, di tantissimi nostri compatriotti trucidati in nome e per conto di una folle e assurda ideologia. Solo conoscendo il passato si può davvero comprendere il presente”.
Solidarietà al sindaco Esterino Montino anche da altri politici. «Questa notte alcuni vandali hanno imbrattato con delle svastiche i manifesti elettorali presenti al comitato elettorale di Esterino Montino. “Il gruppo consiliare del Partito Democratico di Fiumicino dichiara il proprio sdegno per il vile attacco al sindaco Esterino Montino”, afferma un comunicato a firma del segretario comunale del Pd, Luigi Giordano,
“La nostra – prosegue – sarà una campagna elettorale sulle cose fatte sulle cose da fare. Speravamo che il livello dello scontro si mantenesse sui temi e sugli argomenti. Evidentemente quando non si dispone di contenuti con cui esporre le proprie idee, resta solo l’insulto e la violenza. Noi non lo accetteremo mai!” –  dice la capogruppo del Pd di Fiumicino, Alessandra Vona – Invitiamo anche la cittadinanza a vigilare affinché non siano tollerati ulteriori gesti vigliacchi, che offendono la sensibilità di tutti i cittadini democratici, le istituzioni e la comunità ebraica.
Anche il consgliere regionale Pd Emiliano Minnucci è intervenuto: “Chi si muove nel buio della notte per compiere blitz dimostrativi come quello che si è consumato a Fiumicino è un povero mentecatto che alla semplice dialettica politica preferisce agire nell’anonimato senza metterci la faccia. Questa notte contro Esterino Montino si è consumato un atto grave compito da vigliacchi che merita di essere condannato da tutti. A Esterino e a tutta la sua squadra va la mia personale solidarietà”. 
Per William De Vecchis, candidato sindaco della Lega e di Fratelli d’Italia, «la campagna elettorale non deve trascendere in uno scontro personale tra i vari candidati e neanche in atteggiamenti che sono fuori dai canoni del confronto democratico. Parlare delle responsabilità politiche è un conto ma trascendere su aspetti personalistici non è nel mio e nel nostro stile. Terremo questa linea per tutti i 40 giorni che ci separano dal voto, confrontandoci sui programmi e sulla storia di ogni candidato, illuminandola se serve ma rispettandola sempre e comunque. 
Rigetto qualsiasi forma di inutile provocazione. E spero facciano lo stesso anche gli altri candidati. Quanto accaduto ai danni del sindaco di centrosinistra è improprio e non fa parte della mia e della nostra linea di confronto. (Agg. 29/04 ore 11)

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