Pubblicato il

Sos per il bosco di Palo: da oasi a discarica

Sos per il bosco di Palo: da oasi a discarica

Residenti inferociti per l’abbandono dell’unico polmone verde cittadino. “Dentro abbiamo trovato di tutto: rifiuti, bottiglie e siringhe”

LADISPOLI – Colpito al cuore dalla malattia delle piante. Minacciato la scorsa estate dagli incendi, ora invece è pieno di rifiuti. Sempre più a rischio a Ladispoli il bosco di Palo Laziale chiuso al pubblico da anni per questioni di sicurezza. (agg. 29/04 ore 10) segue

BOSCO DI PALO CHIUSO. Per i residenti è una grande desolazione non poter entrare nel parco pubblico, l’unico polmone verde della città. Solitamente anziani, amanti delle passeggiate e delle biciclette non perdevano mai occasione per rifugiarsi nella bellissima oasi ricca di vegetazione e di sentieri da esplorare. Non lo hanno più potuto fare dopo i lucchetti e cartelli di chiusura affissi all’ingresso in via dei Delfini dall’amministrazione comunale. Ciò nonostante i cittadini ci centrano ugualmente perché le recinzioni esterne sono bucate. «Con i nostri bimbi – racconta una mamma – siamo entrati nel bosco il 25 aprile attraverso uno dei tanti percorsi che si possono scegliere. Anche se il cancello era chiuso le reti erano aperte. La situazione è di degrado puro. Spazzatura ovunque e per finire una bella siringa. Perché i nostri politici non sistemano questa meravigliosa pineta?». La precedente amministrazione di centrosinistra ad agosto del 2016 aveva sbarrato i cancelli dell’oasi verde per via degli alberi pericolanti. Da allora il bosco di Palo non è mai riaperto, neanche per il tradizionale presepe vivente nel periodo natalizio. (Agg. 29/04 ore 10.30)

PROMESSA LA RIAPERTURA. L’attuale sindaco di centrodestra, Alessandro Grando, alcuni mesi fa aveva promesso la riapertura del sito durante la prossima stagione estiva. Il simbolo ladispolano di notte si trasforma in una baraccopoli per clochard. «Uno scenario insostenibile», testimoniano alcuni abitanti di via dei Delfini. «Effettivamente – ammette il consigliere comunale di maggioranza (Fdi), Giovanni Ardita – ho ricevuto diverse lamentele sul degrado. Se vogliamo il cambiamento richiesto da molti giovani quasi un anno fa, dobbiamo pulire e riqualificare il bosco di palo, polmone che storicamente ha rappresentato il parco più bello frequentato dalle famiglie che portavano i loro bambini. Oggi riconosco che il sito è diventato una giungla attrazione di nomadi e vagabondi, pericolo per i cittadini che ci entrano attraverso le recinzioni divelte. Occorre intervenire tempestivamente per restituire il parco agli abitanti e ai turisti che vengono a Ladispoli».  (Agg. 29/04 ore 11)

ULTIME NEWS