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Bilancio positivo della Multiservizi

Bilancio positivo della Multiservizi

Trend in crescita per la municipalizzata caerite. Claudio Ricci: «Il risultato ottenuto è il frutto di un oculato lavoro di squadra»

di TONI MORETTI

CERVETERI – È stato approvato nell’assemblea dei soci tenutasi lo scorso venerdì 29 aprile il bilancio della Multiservizi Caerite S.p.a. Anche quest’anno, come del resto è successo nell’anno precedente. Il bilancio si chiude con un utile lordo di 624.309 (netto:550.581 euro) mentre nel 2016 era di  481.122 lordo per 417.768 euro netti. (agg. 06/05 ore 17.20) segue

CAMBIA IL TREND DELLA SOCIETA’. Non vi è dubbio che il segno positivo testimonia come il trend di una società, oberata di debiti fino a cinque anni fa e destinata alla chiusura sia radicalmente cambiato e quando si devono assegnare dei demeriti quando specialmente questi tipi di aziende vanno a scatafascio è d’obbligo elargire i meriti quando le cose prendono una piega così positiva, dal momento che è difficile pensare che si possa gestire un’azienda come la multiservizi completamente liberi da pressioni e condizionamenti di carattere politico che tendono a trasformarne la gestione in “Carrozzone “ al servizio di qualcuno, di qualcosa o di uno o più gruppi di interesse. (Agg. 06/05 ore 18)

LA DIRIGENZA DELLA SOCIETA’. Il merito è da dare innanzi tutto al suo amministratore unico Claudio Ricci che in sintonia con un’amministrazione evidentemente decisa a cambiare registro, è riuscito a far prevalere il suo istinto di imprenditore puro che lo ha portato a fare della stessa oggi una azienda in salute con solide prospettive di rilancio. Il dottor Manelli, nominato da poco direttore generale, dovrà contribuire ad integrare strategie adatte a far si che la società sappia valutare al meglio il destino dei suoi gioielli di famiglia, le farmacie comunali senza cadere nelle tentazioni, che ci saranno perché modus operandi, di quei gruppi multinazionali alla conquista di interi  territori interessati a costituire una filiera propria di tipo monopolistico dei punti dedicati ai consumatori finali dei farmaci e di quanto vi ruota intorno, compresi quei servizi sanitari che saranno esternalizzati nel tempo in quella logica ormai avviata di smantellamento delle garanzie sociali a favore del mercato. A Ricci e a Manelli, va il plauso e i complimenti del sindaco Pascucci per il risultato ottenuto. Ricci insiste sulla bontà e l’efficacia di un proficuo e oculato lavoro di squadra. (Agg. 06/05 ore 18.30)

 

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