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Cpc: Luciani confermato alla presidenza

Cpc: Luciani confermato alla presidenza

CIVITAVECCHIA – Una Compagnia portuale pronta a rinnovarsi e a rimodularsi, puntando a lavoro e sviluppo. È quella che, per la sesta volta, sarà guidata da Enrico Luciani, rieletto presidente con il 90% delle preferenze. Al timone della Cpc anche il vice presidente Patrizio Scilipoti, il riconfermato consigliere Nicola Sannino e le new entry Giorgio Olivieri e Mirko Arcadi, con vecchia guardia e giovani uniti nel voler dare una nuova spinta alla Compagnia. (agg. 05/05 ore 14.10) SEGUE

IL CORSO DI FORMAZIONE AD ANVERSA. Da un lato la necessità di mantenere la professionalità e la preparazione dei lavoratori e la qualità dei servizi resi in porto: tre lavoratori prenderanno parte, nei prossimi giorni, ad un corso di formazione ad Anversa per la guida delle gru portuali. “Questo – ha spiegato il presidente Luciani – per rispondere alle esigenze di tutte le imprese”. Dall’altro la volontà della Cpc, insieme alla società satellite Cilp guidata da Massimo Soppelsa, di investire in sviluppo. Si parla di terreni, infrastrutture e spazi dentro e fuori il porto. “Un cambio di passo – ha aggiunto – per cercare di creare nuova occupazione. Nelle dinamiche della logistica futura servono sempre più spazi a ridosso delle banchine per movimentare le merci nel modo più veloce possibile: bisogna garantire risposte, ma adeguate. Non come ha dimostrato negli anni l’interporto, vero fallimento per la città”. E Luciani torna sulla situazione del terminal container, sempre più convinto che l’unica soluzione sia quella di revocare al più presto la concessione. “”Il problema c’è ed è sempre più evidente – ha aggiunto – la situazione è stagnante ed è paradossale che una società come Msc attui un comportamento paralizzante per Civitavecchia quando invece potrebbe cambiarne le sorti in positivo. Bisogna quindi agire per liberare quello spazio”. E se i container sono da anni una nota stonata, negli ultimi mesi anche l’automotive ha subito un brusco calo, con le auto prodotte a Melfi che sono state dirottate a Gioia Tauro. “Grimaldi, nel frattempo, si è impegnata garantendo l’import – ha concluso il presidente della Cpc – e dalla prossima settimana ci potrebbe essere qualche novità positiva, con il ritorno di alcuni treni da Cassino carichi di auto dirette all’estero”. (Agg. 05/05 ore 15)   

IL COMMENTO DI DE PAOLIS. “Una grande prova di democrazia – ha commentato il consigliere regionale Gino De Paolis – accanto a loro una squadra di giovani e uomini di esperienza a comporre il consiglio di amministrazione, rinnovato e pronto a rispondere alle tante nuove sfide che la compagnia dovrà affrontare. La capacità di guardare al futuro investendo sul binomio fatto dall’esperienza dei più anziani e dalla spinta propulsiva della nuova generazione è forse l’elemento che meglio spiega il successo di questi anni e l’impronta del presidente Luciani. La compagnia Portuale di Civitavecchia con la sua storia e con la sua gestione cooperativistica, che garantisce salari e una vita dignitosa ai suoi lavoratori, continua a rappresentare un modello che resiste e dice al mondo che diritti e lavoro possono viaggiare insieme. Ultimo esempio tra le Compagnie portuali italiane – ha concluso – fa di quella realtà un fiore all’occhiello della città e del Lazio”. (Agg. 05/05 ore 16.23)

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