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Acqua Ladispoli, l’ultima ‘‘soluzione’’

Parla il consigliere delegato dal Sindaco alle Risorse idriche, Filippo Moretti Confluire in Acea mantenendo ‘‘in house’’ il servizio

Parla il consigliere delegato dal Sindaco alle Risorse idriche, Filippo Moretti Confluire in Acea mantenendo ‘‘in house’’ il servizio

LADISPOLI – Chiedere ad Acea se ci sono i presupposti per continuare a gestire il servizio idrico in house pur confluendo nell’Ato. E’ questa una delle carte che l’amministrazione comunale di Ladispoli vorrebbe giocare per vincere la partita contro l’ingresso forzato ad Acea Ato2. 
Appare sempre più remota, infatti, la possibilità che il Consiglio di Stato accetti la richiesta di revocazione inoltrata dal Comune contro la sentenza che vede di fatto gli amministratori di palazzo Falcone uscire sconfitti.
 Sia il Tar che il Consiglio di Stato, nelle precedenti sentenze avevano infatti decretato l’ingresso del Comune di Ladispoli ad Acea Ato2. Ora, con l’ultimatum arrivato dalla Regione Lazio è di fatto partito il conto alla rovescia per trovare una soluzione che permetta alla Flavia Servizi (partecipata al 100% del Comune) di continuare a gestire il servizio idrico. (agg. 08/05 ore 10.07) segue

«PASSAGGIO ALL’ATO SI’ MA MANTENENDO LA GESTIONE DEL SERVIZIO IDRICO IN HOUSE» Una delle possibilità che l’amministrazione sta studiando, come spiegato dal consigliere delegato alle Risorse idriche, Filippo Moretti, è quello di proporre ad Acea di dare la possibilità al Comune di «mantenere un ruolo autonomo della nostra gestione pur confluendo nell’Ato. In questo modo noi continueremmo a garantire un servizio idrico di qualità ai cittadini, riconoscendo ad Acea una roialty sulle bollette». Così facendo per Moretti, il servizio non perderebbe di qualità e si avrebbe solo un leggero aumento delle bollette che però, l’amministrazione si dice «disposta ad accettare purché si continui a mantenere la qualità del servizio offerto ai cittadini». (agg. 08/05 ore 11)

PASSAGGIO AD ACEA ATO2, M5S PRONTO A FARE PRESSIONE SU ZINGARETTI. A schierarsi, intanto, con l’amministrazione comunale per scongiurare il passaggio ad Acea Ato2, nei giorni scorsi è stato il Movimento 5 Stelle ladispolano che ha già contattato i suoi consiglieri in Regione Lazio per chiedere aiuto. «Siamo pronti – ha detto il consigliere pentastellato Antonio Pizzuti Piccoli – ad appoggiare qualsiasi amministrazione dica no al passaggio ad Acea». 
Il consigliere comunale di minoranza, inoltre, invita tutti gli altri consiglieri comunali a contattare, come fatto dal Cinque Stelle, i loro rappresentanti in Regione Lazio per fare «pressione su Zingaretti. Abbiamo una legge – ha spiegato Pizzuti Piccoli – che prevede la nascita dei bacini idrografici, però non abbiamo un regolamento attuativo che vada in questa direzione. Occorre dunque fare pressione sul presidente della Pisana per andare in questa direzione».(agg. 08/05 ore 11.30)
 

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