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Lago, pulizia con polemiche

Lago, pulizia con polemiche

L’intervento effettuato col placet del Parco, ma restano dubbi e perplessità Piante estirpate, ecosistema ‘‘violato’’

di GRAZIAROSA VILLANI

ANGUILLARA – Questa volta prima di procedere il Comune di Anguillara ha atteso il placet del Parco di Bracciano-Martignano e così l’8 maggio è stata effettuata la “pulizia” delle spiagge. 
In realtà è stata rimossa la vegetazione che in modo spontaneo era cresciuta sull’arenile esposto all’aria dopo il vistoso abbassamento del lago. Al momento le spiagge sembrano campi arati. Sull’opportunità di procedere in tal senso si era sviluppata sui social un ampio dibattito. Tra gli interventi quello di Mattia Azzella che facendo appello a tutti invitava a prendere il lago così com’è senza sollecttare interventi antropici. 
Un accorato appello quello di Azzella.  “Piante che un tempo non trovavano più spazio sulle sponde troppo antropizzate – ha scritto il biologo – tornano a vegetare. Ma noi esseri umani non siamo mai soddisfatti dello sfacelo e quindi vogliamo sempre peggiorare la situazione. Ora nasce “il problema” dello sfruttamento turistico. Tutti  vogliono stendere i propri asciugamani sulla spiaggia è quindi tutte queste piante e questi animali sono “sporchi”. (agg. 10/05 ore 10.47) segue

“AMATE IL VOSTRO TERRITORIO”.  Si chiede alle amministrazioni di correre ai ripari e di “pulire” al più presto. In questi giorni i trattori scaldano i motori e la guerra alle piante è stata dichiarata. Non importa che decine di specie trovino riparo tra queste fronde, nessuno si sofferma a osservare la bellezza della veronica fiorita, l’effimera delicatezza di questi ecosistemi. 
Perché non possiamo convivere e dobbiamo piegare questa natura ai nostri bisogni senza adattarci? Se proprio ci risulta impossibile il contatto del piede con queste piante e questi animali, nessuno pericoloso, nessuno velenoso, si può almeno provare a pensare di limitare il nostro intervento il più possibile? Una grande società quotata in borsa non si è fatta scrupoli a lucrare su questo ecosistema. Tutti voi – ha scritto ancora Azzella – che per il vostro bisogno di balneabilità stile piscina e non naturale pretendete la pulizia non siete da meno.
 Vi prego fermatevi un attimo e cominciate ad amare il vostro territorio, la sua bellezza e la sua diversità. Avvicinatevi all’acqua e accarezzate quelle foglie, quei fiori. Non ci impediranno di fare il bagno e di prendere il Sole.  (agg. 10/05 ore 11.30)

AL VIA LA PULIZIA DELLE SPIAGGE. Provate a riempirvi gli occhi della loro bellezza e a riconoscere in loro l’unicità di casa vostra. Questo è il nostro lago”. Ma evidentemente il compromesso c’è stato sotto la sorveglianza dei guardiaparco. La condizione, così come precisato dal direttore del Parco Daniele Badaloni, è stata quella di non intervenire nella parte dell’arenile bagnato. Al riguardo l’amministrazione comunale in una nota ha precisato che il 30 aprile scorso, dopo i sopralluogo congiunto tra Parco di Bracciano e Martignano e l’amministrazione comunale e successivamente tra l’Ente Parco Bracciamo e Martignano ed Ispra, si è provveduto al rilascio del nulla osta da parte del Parco stesso per le pulizie delle spiagge del lungolago Belloni e di Vigna di Valle con mezzo meccanico e fresa.
 Mentre per le spiagge del lago di Martignano, ricadenti nel territorio di Anguillara, il taglio dell’erba, con mezzo meccanico, secondo quanto detto d’amministrazione non necessita di nulla osta. Autorizzato anche l’abbattimento di alberature secche e pericolanti. (Agg. 10/05 ore 12)

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