Pubblicato il

Civitavecchia C'è: "Crematorio, fregatura economica per i civitavecchiesi"

Civitavecchia C'è: "Crematorio, fregatura economica per i civitavecchiesi"

CIVITAVECCHIA – “Oltre a prenderci l’inquinamento, prendiamo anche una fregatura economica”. L’associazione “Civitavecchia C’è” – che insieme a “In nome del popolo inquinato” e “Puntone dei Rocchi” ha condotto la lunga battaglia contro la realizzazione del forno crematorio al cimitero di via Braccianese Claudia – torna sulla questione relativa ai costi per le cremazioni, senza sconti per i residenti come avviene, invece, ad esempio a Viterbo, sostenendo di fatto quanto anticipato dal capogruppo della Svolta Massimiliano Grasso intenzionato a presentare lunedì una apposita mozione. 

“Il costo di una cremazione a Civitavecchia sarebbe di 549 euro – hanno ricordato dall’associazione – mentre a Viterbo i residenti pagano 125 euro e i forestieri 430 euro. Il motivo della differenza dei costi è però facimente individuabile. Il forno crematorio a Viterbo ha una matrice comunale, il forno crematorio a Civitavecchia è costruito dai privati. Tante volte abbiamo detto che dare i servizi in project financing è peggio di una esosa privatizzazione. Ecco perchè noi sostenevamo che il forno crematorio o non si doveva fare, o doveva essere fatto dal Comune. Questo errore lo pagheremo nel presente e nel futuro, a meno che i tanti ricorsi e l’impegno dei comitati non riusciranno a bloccarlo. Saper amministrare una città è una questione complessa – hanno concluso – i danni di una cattiva amministrazione vengono pagati dai cittadini con disservizi, alti costi, diminuzione della qualità della vita”.

 

ULTIME NEWS