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Una panchina in memoria di Marco

Una panchina in memoria di Marco

VANNINI. I genitori del giovane cerveterano ringraziano il sindaco di Manziana Bruno Bruni per l’iniziativa. Mamma Marina: «Mi rincuora vedere tanta solidarietà»   

di GIULIANA OLZAI

CERVETERI – «Ringrazio il sindaco Bruno Bruni di Manziana e tutta l’Amministrazione comunale per la solidarietà dimostrata. Sono contenta perché mio marito è di Manziana e anche loro si sono voluti unire a noi. Sicuramente il sindaco verrà alla fiaccolata».
Questi i ringraziamenti di Marina Conte, mamma di Marco Vannini all’iniziativa del comune di Manziana di  intitolare una panchina presso i giardini di Piazza Tittoni in memoria di Marco. Martedì alle 17,30 ci sarà la cerimonia ufficiale alla presenza di mamma Marina e papà Valerio. (Agg. 13/05 ore 10.20) segue

“UNA BELLA MANIFESTAZIONE DI SOLIDARIETA'”. «Sono stata contattata da loro – precisa mamma Marina – per chiedermi l’autorizzazione e ho risposto: certo che si. E’ una bella manifestazione di solidarietà. Tutto quello che riguarda mio figlio per me è sempre  molto bello. E’ il segno che nessuno si dimentica di lui. Mi hanno comunicato che io e mio marito dovremmo essere a Manziana  alle 17 perché anche loro  metteranno lo striscione all’entrata del palazzetto del comune con scritto giustizia per Marco Vannini.  Poi da lì dovremmo andare a togliere il velo a questa panchina. Che è tutto pronto e che anche loro sentono molto questa storia».(Agg. 13/05 ore 11)

LA PRECISAZIONE DI MAMMA MARINA. Papà Valerio ed i suoi genitori  hanno sempre vissuto a Manziana e questo gesto di solidarietà è stato da lui molto apprezzato. Mamma Marina ci tiene a sottolineare che la sua famiglia  non ha chiesto niente. «Qualcuno gli ha dato il mio numero di telefono e sono stata contattata direttamente dal sindaco Bruni. Ognuno ha una sua iniziativa perché Marco, come ha detto in aula anche l’avvocato Gnazi nella sua requisitoria, era il figlio, il nipote, il cugino, l’amico che sarà sempre nel cuore di tutti. Non morirà mai. Pure stamattina (ndr. ieri) quando sono stata al cimitero, c’erano persone venute dall’alta Italia che mi aspettavano davanti alla lapide di mio figlio per esprimermi il loro conforto e la loro solidarietà. E’ una cosa molto bella ciò che sta facendo la gente. Mi rincuora tanto. Anche se Marco non me lo ridarà più nessuno vedere tanta solidarietà , tante persone che si sono unite a noi come se fossero parte della famiglia è un grosso sostegno. Ognuno di loro in qualche modo sta dando qualcosa. Per me, per Valerio, per mia sorella, per mia mamma, per tutta la famiglia è fondamentale».  (Agg. 13/05 ore 11.30)

 

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