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Accordo con Deruta: la Cna non ci sta

L'amministrazione si appresta a stringere un'intesa per la promozione della ceramica del comune umbro. Gismondi: "Il Comune ignora l’artigianato artistico del territorio e di chi lavora per valorizzarlo. Subito chiarezza"

L'amministrazione si appresta a stringere un'intesa per la promozione della ceramica del comune umbro. Gismondi: "Il Comune ignora l’artigianato artistico del territorio e di chi lavora per valorizzarlo. Subito chiarezza"

CIVITAVECCHIA – Parte con il piede sbagliato l’intesa che l’amministrazione comunale è pronta a stringere con Deruta, finalizzata anche ad abbellire con le ceramiche del comune umbro il centro storico cittadino. E questo almeno stando alle perplessità e alle critiche mosse dalla Cna, che non vede di buon occhio un simile accordo.

“Pur riconoscendo l’importanza di Deruta quale comune di antica tradizione ceramica – ha spiegato il presidente della Cna Alessio Gismondi – ci troviamo, in questo caso, di fronte all’ennesima iniziativa decisa dal sindaco senza neppure informare i soggetti impegnati nella valorizzazione della città. (agg. 14/05 ore 12.20) segue

“IL COMUNE DIMENTICA LA RETE DI IMPRESA”. Pur sottolineando quindi la massima apertura agli scambi con le realtà culturali e produttive di altri territori, giudicati positivi e in grado di generare nuovi interessanti progetti, l’associazione chiede chiarezza. “Il tema vero è quale visione abbiamo del futuro di Civitavecchia e come lavoriamo per mettere a sistema tutte le risorse – ha aggiunto – perché del rilancio del nostro comune deve essere partecipe l’intera comunità. Questa, almeno, è l’idea di Cna, che sembra non coincidere con quella di chi amministra. Mentre fa accordi con Deruta, infatti, il Comune dimentica, per esempio, che è stata costituita una rete di imprese, Civitavecchia – The Shopping Port, che tra i punti qualificanti del suo programma ha previsto la riqualificazione del centro, in particolare dei Portici, anche con l’installazione di opere artistiche – osserva Gismondi – così come viene ignorato il lavoro che, grazie alla Fondazione Cariciv e all’Osservatorio dei Mestieri d’Arte, insieme con la CNA si sta compiendo per promuovere l’artigianato artistico di Civitavecchia e dei centri limitrofi: dieci artigiani, ceramisti compresi, hanno ricevuto, nel 2016, il Premio Qualità Artigiano OmA, riconoscimento nazionale che sarà consegnato, il prossimo mese, ad altri due concittadini. Stiamo altresì lavorando con la Regione Lazio per migliorare e potenziare, anche favorendo la nascita delle botteghe scuola, l’intervento avviato, qualche anno fa, con l’istituzione delle strade dell’artigianato artistico e tradizionale del Lazio”. (Agg. 14/05 ore 13.20)

LA RICHIESTA DI CHIARIMENTI. La Cna chiede quindi un chiarimento, “oltre alla presa d’atto – ha concluso Gismondi – che esiste un tessuto di eccellenze artigiane a Civitavecchia e in una regione che può peraltro vantare due comuni di antica tradizione ceramica: Civita Castellana e Viterbo”.  (agg. 14/05 ore 14)

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