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Bombardamento, Cozzolino: "Ricordare è un dovere"

Bombardamento, Cozzolino: "Ricordare è un dovere"

CIVITAVECCHIA – Mattinata dedicata alla commemorazione di una delle pagine più tristi e drammatiche della storia di Civitavecchia, quella legata ai bombardamenti del 1943. Settantacinque anni fa la città ed il suo porto furono devastati: morte e dolore ovunque, navi affondate, palazzi distrutti e macerie. “Perché ricordare? – si è chiesto il sindaco Antonio Cozzolino – perché un dovere per noi e per le generazioni future, per ricordare che abbiamo una speranza, quella di costruire un mondo migliore. E questa speranza molti non l’hanno avuta, gli è stata strappata, è morta sotto le macerie”. (Agg. 14/05 ore 13.47) segue

DEPOSITATA UNA CORONA. Il Sindaco, insieme al comandante del Ce.Si.Va. Roberto D’Alessandro, alla presenza delle autorità militari, associazioni combattentistiche e d’arma e diversi cittadini, ha deposto una corona al monumento alle vittime del bombardamento al cimitero di via Aurelia nord, al cippo ai caduti di piazza Vittorio Emanuele, eretto in occasione del 50° anniversario dei bombardamenti, e infine alla lapide di via Mazzini, quella che ricorda i nomi di 444 vittime dei bombardamenti. Qui anche la Compagnia Portuale, con il presidente Enrico Luciani ed il vice presidente Patrizio Scilipoti, ed il Comitato 14 Maggio, con Robert Vignola e Barbara Fruch, hanno deposto un omaggio floreale. 

“Rendiamo onore alle vittime – ha concluso il sindaco Cozzolino – insegnando ai nostri figli la solidarietà”. Tra i presenti anche una donna, Anna, di Monteromano. Era piccola nel 1943, aveva circa 5 anni, ma ricorda bene cosa accadde. “Abbiamo dato ospitalità a centinaia di persone – ha spiegato – arrivavano camion carichi di sfollati. Una vera tragedia”.  (agg. 14/05 ore 15.30)

GLI APPUNTAMENTI IN PROGRAMMA. Nel pomeriggio, alle 17, alla sala Molinari della Cittadella della Musica, la Società Storica presenterà il suo 26° bollettino intitolato “Verso la guerra. Giornale della classe: 14 maggio 1943”. “Gli insegnanti della Cesare Laurenti – ha spiegato il presidente Enrico Ciancarini – hanno letto i registri scolastici dei loro colleghi di ottanta anni fa che vissero in presa diretta quel tragico periodo bellico. Altri ricercatori hanno scandagliato archivi per trovare nuovi particolari su quel giorno, il 14 maggio 1943, il giorno in cui Civitavecchia fu distrutta nel corpo e nello spirito”.

Alle 21, infine, alle 21, in piazza Fratti Roberta Galletta proietterà un documentario con il racconto di quattro testimoni del bombardamento, all’epoca bambini: “14 Maggio 1943- La Memoria ritrovata” racconta, attraverso le parole di Marisa, Nadia, Rossana e Renato, il terribile giorno del primo bombardamento su Civitavecchia da parte delle forze alleate. In caso di pioggia l’iniziativa si svolgerà alla Cittadella della Musica.    (Agg. 14/05 ore 16)

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