Pubblicato il

Processo Vannini, le Iene dai Ciontoli

Processo Vannini, le Iene dai Ciontoli

Federico Ciontoli non ha voluto rispondere alle domande di Giulio Golia a cui ha inoltrato una mail:«Non sarà un'intervista a portare alla verità». L'inviato delle Iene ha intervistato anche uno specialista in balistica forense, Martino Farneti per capire le dinamiche dello sparo. - VIDEO

LADISPOLI – L’inviato delle Iene Giulio Golia torna ad occuparsi dell’omicidio di Marco Vannini. Dopo la ricostruzione della notte tra il 17 e il 18 maggio 2015, l’inviato di Italia 1 è andato “a caccia” della famiglia Ciontoli. «Introvabili» come lui stesso ha detto Antonio e la moglie Maria Pezzillo, Golia è riuscito a “scovare” Martina Ciontoli, allora fidanzata di Marco Vannini, senza però riuscire a parlarci. La ragazza, infatti, alla vista dell’inviato delle Iene e della telecamera si è dileguata in auto, tra il traffico. Poco “cordiale” il responsabile della società delle ambulanze per cui lavora che ha allontanato in malo modo la troupe delle Iene. Golia è inoltre è riuscito ad individuare anche Federico Ciontoli, fratello di Martina che come raccontato da alcuni vicini di casa vive con la fidanzata, Viola Giorgini. Il ragazzo non ha voluto commentare la vicenda invitando l’inviato di Italia 1 ad andare a leggere le carte del processo. «Anche noi – ha detto Federico – viviamo col terrore della persecuzione». Inoltre, Federico, tramite una mail indirizzata proprio a Le Iene ha spiegato che non sarà «un’intervista a portare alla verità». Stesse parole utilizzate dalla sua fidanzata, Viola, in un messaggio inviato proprio a Giulio Golia: «Credo che un’intervista non sia il modo più adatto per far emergere la verità, visto che alimenterebbe la spettacolarizzazione verdo la quale ho già detto quello che penso. Inoltre c’è un processo in corso, quindi vi ringrazio della disponibilità e spero possiate rispettare la mia scelta». (agg. 14/05 ore 7.59) segue

«LA PISTOLA, CIONTOLI HA DETTO UNA SERIE DI BUGIE»Intanto l’inviato di Italia 1 ha incontrato anche Martino Farneti, specialista in balistica forense. Con lui ha esaminato la beretta calibro 9 da cui quella notte è partito il colpo che ha determinato, successivamente, la morte del giovane Marco. Per Farneti non ci sono dubbi: Ciontoli avrebbe detto una serie di bugie. Dal proiettile che dal caricatore passa in canna, al rinculo dell’arma dopo lo sparo, sono diversi per Farneti i punti del racconto di Ciontoli che non convincono affatto.(agg. 14/05 ore 8.30)

ANCHE L’INVIATO DELLE IENE SARA’ PRESENTE ALLA MANIFESTAZIONE. Mancano intanto pochi giorni al 17 maggio, l’anniversario della morte del giovane Marco. Per quella data, in diverse piazze italiane si svolgerà la manifestazione #noninmionome. E Giulio Golia ha annunciato che sarà presente, con le telecamere delle Iene, a Cerveteri, insieme a mamma Marina e a papà Valerio. (agg. 14/05 ore 9)

ULTIME NEWS