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Scuolabus, da oggi ritornano nel deposito di Cerveteri

Scuolabus, da oggi ritornano nel deposito di Cerveteri

Emergenza rientrata dopo che la Fratarcangeli ha risolto il problema con la proprietà della rimessa. Lo annuncia Alessandro Farina della Filt-Cgil che evidenzia come la risoluzione della crisi rende tutti più contenti. Rimane ancora il problema delle buste paga consegnate in ritardo di due mesi    

di TONI MORETTI

CERVETERI – Nella serata di ieri il rappresentante sindacale Alessandro Farina della Filt-Cgil  che rappresenta i lavoratori della ditta Fratacargeleli, vincitrice dell’appalto del servizio scuolabus, ci comunica che l’emergenza è rientrata in quanto da oggi  gli scuolabus  torneranno nel deposito di Cerveteri. Aveva creato sconcerto il fatto che all’improvviso, un giorno della scorsa settimana, i  pulmini del servizio  dediti al trasporto scolastico, invece che essere ricoverati a fine servizio nel locale affittato e utilizzato come rimessa erano stati parcheggiati per strada, in uno spazio non autorizzato nei pressi dello stadio Galli. Ufficiosamente era venuta a mancare da parte della proprietà della rimessa, la disponibilità dell’area a favore della Fratarcangeli per motivi non accertati ufficialmente e quindi ogni versione fornita sarebbe stata una congettura. (aGG. 15/05 ORE 10) SEGUE

L’INCONTRO. Sta di fatto che il fatto è esistito ed era una cosa certa tanto che venerdì scorso i vertici della ditta si sono incontrati col vice sindaco Zito e con il rappresentante sindacale Alessandro Farina della Filt – Cgil in rappresentanza dei lavoratori. Accertata la sopravvenuta indisponibilità della proprietà della rimessa a concedere ancora l’area in uso, la ditta ha proposto di continuare il servizio scuolabus con una variazione che prevedeva il prelievo dei mezzi occorrenti da una rimessa  in località Testa di Lepre nel comune di Fiumicino, comune dove anche nel quale la Fratarcangeli svolge lo stesso servizio. Per ovviare all’inconveniente, la ditta metteva a disposizione una navetta che la mattina portava gli autisti di Cerveteri a Testa di Lepre per prelevare i mezzi i quali finito il servizio rientravano in quella sede e sempre una navetta riportava gli autisti a casa. (agg. 15/05 ore 10.30)

IL COMMENTO. «Ciò però comporta un aggravio di circa dieci ore settimanali di servizio in più  – dice Farina – che tenuto conto del fatto che gli autisti scuolabus sono tutti assunti con contratti part-time, il perdurare di tale situazione avrebbe potuto far rivedere la tipologia di contratto in quanto tutte quelle ore non potevano essere conteggiate ed attribuite come ore di lavoro straordinario. Stiamo valutando la situazione vista l’assicurazione dell’azienda che in pochi giorni il problema sarebbe stato portato a soluzione. Per quanto riguarda le maestranze – continua Farina –  ad oggi non ci sono problemi di ritardi nella corresponsione dei salari ma soltanto nella consegna delle buste paghe, in ritardo di due mesi per le quali si stanno facendo ed ultimando delle verifiche. Il fatto che la risoluzione della crisi abbia avuto questo esito rende tutti un pò più contenti». Il fatto che già da oggi il servizio riprenderà con la regolarità avvevuta fino ad ora, risolve con un lieto fine una crisi che avrebbe gettato nel disagio e messo in imbarazzo un pò tutti, azienda ed istituzioni a poco più di un mese della fine dell’anno scolastico.  (Agg. 15/05 ore 11)

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