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Collaudi e lavori di completamento: il porto punta sulle infrastrutture

Il sopralluogo effettuato nei giorni scorsi sancisce l'ultimazione del primo stralcio del I lotto funzionale. Saranno avviate ad inizio 2019 delle ultime opere volte al completamento dell’infrastruttura marittima e della urbanizzazione dei retrostanti piazzali delle darsene Traghetti e Servizi: il cantiere durerà quindici mesi 

Il sopralluogo effettuato nei giorni scorsi sancisce l'ultimazione del primo stralcio del I lotto funzionale. Saranno avviate ad inizio 2019 delle ultime opere volte al completamento dell’infrastruttura marittima e della urbanizzazione dei retrostanti piazzali delle darsene Traghetti e Servizi: il cantiere durerà quindici mesi 

CIVITAVECCHIA – Ultimo sopralluogo, venerdì scorso al porto, propedeutico all’emissione del certificato di collaudo tecnico amministrativo che sancisce, di fatto, l’ultimazione del primo stralcio dei lavori relativi al “I Lotto Funzionale Prolungamento Antemurale Cristoforo Colombo, Darsena Servizi e Darsena Traghetti”, un’infrastruttura strategica non solo per lo sviluppo del porto ma anche per l’economia di tutto il territorio, dell’alto Lazio e delle regioni immediatamente confinanti. (agg. 15/05 ore 10.30) SEGUE

LA CRONISTORIA – “I lavori, avviati nel luglio del 2012 e finanziati per 145.102.553,34 euro dal Cipe e per 49.549.156 euro dall’Autorità Portuale di Civitavecchia, si concretizzavano – ha ricordato il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale Francesco Maria di Majo – in tre opere strategiche: prolungamento antemurale Cristoforo Colombo, necessario a migliorare le condizioni di agitazione interna e garantire la sicurezza delle manovre d’ingresso e d’uscita dal porto. La darsena traghetti, indispensabile ad incrementare il ruolo di polo strategico del porto di Civitavecchia nel settore delle Autostrade del Mare ed in particolare nei collegamenti con la Spagna, il nord Africa ed in prospettiva con tutti i paesi che si affacciano sul Mediterraneo; Darsena servizi, necessaria alla delocalizzazione di alcune attività a servizio delle navi attualmente svolte nel porto storico”.

Interventi che, come ha spiegato lo stesso presidente di Molo Vespucci, “saranno funzionali al perseguimento di un’ottimale e razionale zonizzazione di tutto l’ambito portuale poiché – ha sottolineato – oltre alla più volte auspicata separazione tra porto storico e porto commerciale, consentiranno l’ulteriore sviluppo per comparti settoriali omogenei di tutto il porto commerciale, ovvero dei settori: crocieristico, container e merci unitizzate, traghetti passeggeri e merci (traffico Ro-Ro e Ro-Pax), automotive, servizi alle navi e sicurezza e, infine, nella parte più a nord, l’area industriale ed energetica”. (Agg. 15/05 ore 10.49)

I NUOVI LAVORI – La notizia della conclusione delle operazioni di collaudo, insieme a quella dei recenti contributi a fondo perduto di 34.000.000 di euro da parte del MIT e di ulteriori 2.300.000 euro da parte dell’Unione Europea, costituiscono la base per l’avvio delle ultime opere volte al completamento dell’infrastruttura marittima e della urbanizzazione dei retrostanti piazzali delle darsene Traghetti e Servizi. I lavori di completamento, la cui durata dovrebbe aggirarsi in circa 15 mesi, potranno essere avviati agli inizi del prossimo anno.

“Il collaudo di venerdì scorso e l’avvio dei lavori di completamento – conclude il Presidente dell’ AdSP – renderanno, a breve, operative entrambe le darsene e consentiranno di dare corso al rilascio di eventuali concessioni per l’uso previsto dal Piano Regolatore Portuale”.  (Agg. 15/05 ore 11.26)

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