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Alcol e abbandono rifiuti, giro di vite dell'amministrazione comunale

Alcol e abbandono rifiuti, giro di vite dell'amministrazione comunale

LADISPOLI – Giro di vite dell’amministrazione comunale su alcol e l’abbandono di bottiglie nei luoghi pubblici. La nuova ordinanza, firmata dal sindaco Alessandro Grando, entrerà in vigore domani. Un provvedimento che si è reso necessario “alla luce dei continui episodi di inciviltà – ha affermato il Sindaco – e di disturbo della quiete pubblica che si stanno verificando nella nostra città. Non possiamo tollerare che le vie e le piazze di Ladispoli continuino ad essere vandalizzate in questo modo”. Non solo le strade, ma anche le spiagge sotto i riflettori dell’amministrazione comunale. Sugli arenili pubblici, soprattutto in quelli centrali, ogni notte vengono abbandonate decine e decine di bottiglie di vetro, e non solo. “Oltre a danneggiare l’immagine di Ladispoli – ha proseguito il primo cittadino – a ridosso della stagione balneare, mettono anche a repentaglio l’incolumità delle persone che frequentano l’arenile durante il giorno”. Con l’ordinanza che a partire da domani entrerà  in vigore, e con altri provvedimenti che l’amministrazione sta mettendo a punto, per disciplinare gli orari della vendita per i negozi (tipo minimarket) e gli orari di svolgimento degli intrattenimenti musicali da parte degli esercizi pubblici, “viene istituito il divieto di consumare alcolici all’interno dell’area del mercato giornaliero e vengono introdotte sanzioni salate per chi abbandona i rifiuti su tutto il territorio comunale”. Ma per farlo, “c’è bisogno dell’aiuto di tutti”. Da qui l’appello del sindaco Grando ai cittadini e agli esercenti dei locali pubblici di dare la massima collaborazione. A far rispettare le ordinanze ci penseranno gli uomini della Polizia locale. Ma non basta. Il primo cittadino chiederà un supporto anche alle altre forze dell’ordine presenti sul territorio. (agg. 17/05 ore 9.31) segue

VIETATO CONSUMARE E VENDERE ALCOL DALLE 21 ALLE 7. L’ordinanza anti alcool e anti abbandono resterà in vigore fino al 30 settembre. Dalle 21 alle 7 sarà vietato “vendere alcolici, superalcolici e altre bevande da asporto in contenitori di vetro, anche mediante apparecchi automatici, agli esercenti di attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande, a tutti gli esercizi di genere alimentare e misto appartenenti alla media distribuzione, nonché agli artigiani autorizzati alla vendita di bevande.”. A quanti contravverranno al provvedimento saranno applicate sanzioni che potranno andare da 50 a 500 euro con pagamento in misura ridotta fissato a 300 euro.

“Dalle ore 21:00 alle ore 07:00 vietato altresì vendere bevande alcoliche di qualsiasi gradazione da asporto in qualsiasi tipologia di contenitore”. Anche in questo caso ai trasgressori sarà applicata una sanzione che potrà andare da 50 a 500 euro

Dalle ore 21.00 alle ore 7:00 consumare bevande in contenitori di vetro nonché bevande alcoliche di qualsiasi gradazione in tutte le aree pubbliche quali strade, piazze, arenili pubblici, parchi ecc., con esclusione delle aree esterne regolarmente autorizzate di pertinenza dei locali pubblici, quali dehors, pedane, tavoli e sedie ecc.;”. La sanzione prevista andrà sempre da 50 a 500 euro.

Vietato, inoltre, durante tutto l’arco della giornata “consumare bevande alcoliche di qualsiasi gradazione all’interno dell’area del mercato giornaliero, ricompresa tra via Ancona e via Odescalchi, con esclusione dei locali pubblici regolarmente autorizzati e delle relative aree esterne di pertinenza quali dehors, pedane, tavoli e sedie ecc.”. Pena una ammenda che potrà andare da 50 a 500 euro.

Nell’ordinanza viene esplicitamente vietato l’abbandono e il deposito di rifiuti e di materiali di qualsiasi genere (valido per tutta la giornata), con particolare riferimento di bevande in vetro, metallo e plastica, “con modalità differenti da quelli stabiliti per la raccolta dei rifiuti solidi urbani e al di fuori degli appositi contenitori”. (agg. 17/05 ore 10)

ORDINANZA ANTI ALCOL, SOSPENSIONE DELL’ATTIVITA’ IN CASO DI REITERAZIONE DELLA VIOLAZIONE. “Per le attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande – si continua a leggere nel dispositivo – nonché per tutti gli altri esercizi autorizzati alla vendita di bevande, in caso di reiterazione della violazione degli obblighi e dei divieti previsti dall’ordinanza, sarà disposta la sospensione dell’attività per un periodo non inferiore a giorni tre nel rispetto della vigente normativa di settore”.(agg. 17/05 ore 10.30)

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