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Marangone: il restyling può attendere

Marangone: il restyling può attendere

In quattro anni l’amministrazione non è riuscita a presentare alla Regione Lazio la progettazione esecutiva cantierabile per riqualificare la spiaggia e dare nuova vita anche a quella del Piccolo Paradiso. In ballo 150mila euro che rischiano di andare in perenzione. Chiesta una proroga fino al 31 dicembre 2018 

CIVITAVECCHIA – Parte da lontano l’idea della riqualificazione della spiaggia del Marangone, all’ingresso sud di Civitavecchia, e di quella del Piccolo Paradiso. Eppure, ad oggi, non si è riusciti ancora a portare a buon fine l’iniziativa. Anzi, si rischia anche il definanziamento dell’opera, alla quale la Regione Lazio è pronta da tempo a contribuire con il 90% della spesa, e in particolare quindi con 80mila euro per il primo lotto e poco più di 75mila per l’altro. Il progetto parte nel 2012, con la corrispondenza tra Pincio e Regione che si intensifica nel 2014. (Agg. 16/05 ore 6) segue

LA DOCUMENTAZIONE. La Pisana ha più volte sollecitato il Comune, infatti, alla trasmissione della progettazione esecutiva dei lavori di riqualificazione del Marangone, attraverso tre note protocollate ed altrettante inviate tramite posta elettronica. Ma nulla. A febbraio 2017 la stessa Regione ha richiesto la trasmissione della documentazione tecnico-amministrativa riferita alla progettazione esecutiva-cantierabile delle opere, completa di copia di tutti i previsti pareri , nulla osta ed autorizzazioni rilasciate dalle autorità competenti, compresa la verifica di assoggettabilità alla valutazione di impatto ambientale. Proprio per poter espletare questa procedura, il mese successivo il Pincio ha quindi fatto richiesta di sospendere il procedimento di definanziamento.(agg. 16/05 ore 6,40)

IL PROCEDIMENTO. È trascorso ancora un anno, ma nulla sembra essersi mosso. Tanto che da Roma, a fine febbraio, arriva la comunicazione dell’avvio del procedimento di definanziamento: in ballo ci sono 150mila euro. E così a marzo il Pincio ha chiesto una proroga del termine per la presentazione della progettazione esecutiva dei lavori fino al 31 dicembre prossimo, anche perchè dovrà attivare nuovamente la procedura Via secondo le nuove disposizioni impartite con il decreto legislativo 104/2017. L’intervento è stato inserito nell’annualità 2018 del Piano delle Opere Pubbliche, con il Comune che lo considera strategicoper ottimizzare l’accoglienza turistica balneare e la fruibilità ai disabili. Il Comune si è anche impegnato ad assumere a proprio carico ogni eventuale maggiore onere derivante sia dal ritardo nella realizzazione dei lavori sia dall’eventuale ritardo nel trasferimento delle quote di anticipo del contributo da parte della Regione. I civitavecchiesi dovranno quindi attendere almeno fino alla prossima estate, se non si presenteranno altri ostacoli, per poter vedere l’area finalmente riqualificata.     (agg. 16/05 ore 7)

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