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Oggi la fiaccolata per Marco

Oggi la fiaccolata per Marco

VANNINI. Saranno in tantissimi a scendere in piazza con le candele accese a fianco di mamma Marina e papà Valerio che ringraziano tutti. Appuntamento alle 21 in piazza Aldo Moro.  Ecco le informazioni sulle presenze,  tragitto, viabilità, parcheggio, città italiane che in contemporanea aderiscono e l’appello del sindaco Pascucci    

di GIULIANA OLZAI

CERVETERI – Attesissima la fiaccolata #noninmionome per chiedere giustizia per Marco Vannini prevista per stasera. Saranno in tantissimi a scendere in piazza a fianco di mamma Marina e papà Valerio, i genitori di Marco, il giovane che a soli 20 anni è stato ucciso da un colpo  di pistola esploso dal padre della sua fidanzata. Si uniranno alla fiaccolata i musicisti e le musiciste del Gruppo Bandistico Cerite, diretto dal maestro Augusto Travagliati e la banda musicale La Ferrosa di Ladispoli, diretta dal maestro  Alessandro Gennaretti. Indossano le divise, porteranno i loro strumenti musicali e i loro gonfaloni. Ma lo faranno in maniera silenziosa, senza suonare. Presenti tutte le realtà sportive di Cerveteri. La società Asd Città di Cerveteri che parteciperà  con le categorie del settore agonistico e con gli atleti della scuola calcio in tuta di rappresentanza.  Scende in piazza anche la DM 84, la squadra nata in ricordo di Daniele Mataloni. Si unisce A.s.d. Dimensione Danza 2000, di Vincenzo e Alessandra Ceripa, rispettivamente presidente e direttore artistico. Ci sarà il gruppo di atletica, allenato dalla grande atleta Loredana Ricci. Infine tutte le associazioni dilettantistiche di pallavolo e di basket. Attese poi tantissime persone dal litorale. In particolare da Ladispoli, Santa Marinella, Civitavecchia, Manziana e Bracciano, città che insieme a Cerveteri hanno aderito tempo  fa alla raccolta firme, appello accolto da 18mila persone. Ed è proprio sulla sensibilità di queste persone che hanno volontariamente a suo tempo espresso la loro disponibilità che si concretizza l’attesa di una imponente partecipazione alla fiaccolata. 
Confermata la presenza del sindaco Pascucci di Cerveteri, Alessandro Grando di Ladispoli, Armando Tondinelli di Bracciano, città che ha dato i natali a Marco, Bruno Bruni di Manziana, città dove  vivono i familiari di papà Valerio, e il consigliere Claudia Pagliarini in rappresentanza del comune di Tolfa. Attesa per il discorso che faranno i sindaci presenti ma sopratutto per l’intervento dei genitori di Marco in piazza Aldo Moro a fine fiaccolata. Sarà un discorso a braccio quello di Marina e Valerio che da sempre si sono contraddistinti per la loro spontaneità.

Papà Valerio e mamma Marina commossi e rincuorati da tanta manifestazione di solidarietà e vicinanza dicono: «Tutti ci stanno dimostrando tanto affetto e li ringraziamo per l’aiuto che ci stanno dando».  

Sicurezza. I servizi di ordine pubblico garantiti dall’Arma dei Carabinieri e dalla Polizia di Stato faranno sì che la fiaccolata pacifica si svolga in totale sicurezza per i cittadini.

Indicazioni ai partecipanti. Si consiglia di portarsi una candela da casa ed utilizzare come paralume un semplice bicchiere di plastica bianco. Poi basta indossare una semplice maglia bianca con su scritto, con un pennarello nero, #noninmionome giustizia per Marco. I bambini invece potrebbero portare un palloncino bianco da far volare alla fine della manifestazione.

I ladispolani si sono dati appuntamento alle 19,45 nei pressi del cimitero di Ladispoli e da lì proseguiranno in corteo con le auto fino a Cerveteri. 

TV nazionali. Alla manifestazione hanno confermato la presenza due noti programmi televisivi: Quarto Grado con Anna Boiardi e Le Iene con Giulio Golia.

Tragitto. La fiaccolata partirà alle ore 21 da piazza Aldo Moro a Cerveteri, per poi proseguire per via delle Mura Castellane e viale Manzoni fino a Largo Almuneacar. Da qui si risalirà per via Settevene Palo e via Ceretana per poi giungere di nuovo in Piazza Aldo Moro dove prenderanno la parola i vari sindaci presenti e i genitori di Marco. 

Modifiche alla viabilità. A partire dalle ore 20,30 alle ore 23,30 al passaggio della manifestazione  divieto di transito in piazza Aldo Moro, via Mura Castellane, via della Necropoli, viale Manzoni, via Settevene Palo, via Madonna dei Canneti, largo Almunecar e via Ceretana.
Divieto di sosta dalle ore 19.30 alle ore 23.30 in tutta la piazza Aldo Moro, via Mura Castellane, via Ceretana, via della Necropoli (tratto compreso tra via Mura Castellane e viale Manzoni).
I veicoli provenienti da via Sant’Angelo osserveranno l’obbligo di svolta a sinistra per via Col Di Lana dove, per l’occasione, verrà invertito il normale senso di marcia. I veicoli provenienti da via Ceretana, salvo quelli diretti verso il centro storico, osserveranno l’obbligo di svolta a destra per via Francesco Rosati. Dal divieto restano esclusi i mezzi di soccorso e delle Forze dell’Ordine nonché i mezzi dell’organizzazione che svolgono servizio d’assistenza durante la manifestazione. Tutti i predetti periodi potranno essere modificati, annullando o prolungando il divieto, secondo il giudizio degli ufficiali ed agenti di Polizia locale e degli altri della Forza Pubblica operanti sul posto. 

Fermata degli autobus. A partire dalle ore 20.30 il capolinea di Piazza Aldo Moro sarà spostato all’incrocio tra via Madonna dei Canneti e Largo Almunecar.

Parcheggio.  Per l’evento è stato messo a disposizione da un amico imprenditore dei genitori di Marco, un grande terreno, un  ulivetto, sito in via Suor Adalberta Laudemberg che verrà adibito a parcheggio.  Chi viene in auto dalla Statale Aurelia o dall’autostrada A12, prosegue sulla Settevene Palo fino all’altezza del primo semaforo di Cerveteri e svolta sulla destra per via Settevene Palo Nuova. Prosegue su questa via e alla rotonda dopo lo stadio Galli svolta a sinistra per reimmetersi sulla Settevene Palo. Da lì proseguire fino all’incrocio, sulla destra, con via Rosa Suor Adalberta Laudemberg e continuare su questa via fino a giungere all’ingresso del parcheggio privato. A pochi metri è presente anche il parcheggio pubblico nei pressi del cimitero comunale vecchio. A questo punto proseguire per un brevissimo tragitto a piedi per via Francesco Rosati e arrivare in Piazza Aldo Moro.

Città italiane che aderiscono all’iniziativa. In contemporanea sono dieci le città italiane che aderiranno alla stessa iniziativa per manifestare vicinanza e solidarietà ai genitori di Marco. Aderisce Milano con la fiaccolata a Piazza della Scala (Palazzo Marino), Sanremo (Piazza Colombo), Bologna (Piazza Re Enzo),  Arezzo (Piazza San Giacomo), Linarolo-Pavia (via Rossini), Roma (Piazza Cavour), Tor San Lorenzo-Ardea (Piazza del Patio), Cagliari (Piazza Yenne), Olbia (piazza Regina Margherita), Reggio Calabria (Piazza Duomo – Corso G. Garibaldi).

L’appello del sindaco Pascucci alla cittadinanza di Cerveteri. «Giustizia. Verità. Marco Vannini è stato ucciso, ammazzato nella casa della famiglia di cui si fidava, che amava e rispettava, quella della sua fidanzata. Nel luogo in cui si sentiva protetto. Cos’è successo quella sera? Perché hanno ucciso Marco? Come? Dov’è la verità? Alcune settimane fa è stata emessa la sentenza di primo grado. Resta ossessiva ognuna di queste domande.
La giustizia ha comminato le sue pene: condanna a 14 anni per l’imputato principale, condanne a 3 anni per gli altri membri della famiglia e assoluzione per l’ultima imputata. Una sentenza che sembra aver mortificato la verità.
La mamma e il papà di Marco, Marina e Valerio, tutta la sua famiglia, gli amici, e l’intera comunità di Cerveteri, la nostra Italia. Tutti hanno subito un nuovo durissimo colpo. Abbiamo dovuto vedere e sentire, esterrefatti, la freddezza con cui gli indagati, a pochissime ore dall’omicidio, si preoccupassero di accordarsi fra loro, in attesa degli interrogatori. Abbiamo dovuto ascoltare alcune dichiarazioni deliranti, i continui cambi di versione.
Lo sconforto, il dolore e la paura che quella verità si offuschi sempre più. Quasi che Marco venisse ucciso per una seconda volta. Nessuna condanna, nessuna, potrà restituire Marco alla famiglia. E nessuna condanna, neanche la più esemplare, potrà lenire anche soltanto per un istante il dolore di Marina e Valerio. Ma non possiamo arrenderci. Verità e Giustizia per Marco Vannini. Continueremo a ripeterlo all’infinito se sarà necessario. 
Per questo motivo  stasera, nel terzo anniversario della morte di Marco, sfileremo lungo le vie della nostra città. Silenziosamente, con le candele accese. E, in contemporanea, accadrà in tante altre strade e piazze d’Italia. Segnali di luoghi che vogliono farci sentire la loro vicinanza, che vogliono dare speranza e coraggio a Marina e Valerio. Essere comunità significa prendersi cura delle persone più fragili, essere loro vicino, cercare di alleviare le sofferenze, con una parola di conforto, anche soltanto con la presenza. Soprattutto per questi motivi è importante esserci. Marina e Valerio hanno bisogno di sentirci al loro fianco, hanno bisogno di vederci lì, in prima linea, con loro, insieme a loro, pronti a coltivare la speranza che lo Stato si prenda cura davvero di chi ne ha bisogno, sempre. Invito tutti, le cittadine e i cittadini della nostra Cerveteri, a prendere parte a questa marcia. Essere lì, stasera, sarà un modo importante di essere comunità».

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