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Parco della Resistenza, Ceccarelli: ''Sono d’accordo con il Sindaco''

L’assessore ai Lavori pubblici appoggia la linea di Cozzolino e assicura: "La convenzione con l’Agraria si farà ma non possiamo rimanere fermi"

L’assessore ai Lavori pubblici appoggia la linea di Cozzolino e assicura: "La convenzione con l’Agraria si farà ma non possiamo rimanere fermi"

CIVITAVECCHIA – “Sono d’accordo con quanto fatto dal Sindaco, non potevamo rimanere fermi”. Lo dichiara l’assessore ai Lavori pubblici Alessandro Ceccarelli riguardo la vicenda del Parco della Resistenza, con l’avvio ai lavori nonostante la contrarietà dell’Università Agraria al lavoro sulla bozza di convenzione con il Comune. Una vicenda complessa perché pare che in Commissione gli accordi fossero diversi ma Ceccarelli conferma la linea del presidente dell’organo Fulvio Floccari. Avanti con la convenzione ma intanto i lavori al parco si devono fare. (agg. 20/05 ore 9.30) segue

LA CONVENZIONE. “La legge ci ha permesso di iniziare e, se necessario, lo dimostreremo – ha continuato Ceccarelli – un conto è pretendere di avere la ricognizione del territorio e un conto è dire che non posso muovermi fino all’atto”. Insomma, bene la convenzione con l’Agraria, che resta nei programmi, ma comunque via ai lavori. Secondo Ceccarelli si tratterebbe di un’errata interpretazione della normativa.

“Per la convenzione – ha continuato Ceccarelli – dobbiamo prima procedere con una nostra mappatura per verificare quella fatta dall’architetto Rossi su cui abbiamo alcuni dubbi, poi fare le opportune verifiche. Intanto però non possiamo rimanere fermi. Sicuramente quella degli usi civici è una questione spinosa – ha concluso – che dobbiamo assolutamente risolvere. Ad esempio per Porta Tarquinia ho la ditta pronta ma siamo bloccati, stessa cosa per viale Pietro Nenni”. (Agg. 20/05 ore 10)

I PROGETTI DEFINITIVI. Intanto la giunta ha deliberato i progetti definitivi per i lavori di manutenzione straordinaria di diverse strade, prevedendo un intervento di circa 2 milioni di euro. “È ora possibile – ha evidenziato Ceccarelli – richiedere la devoluzione di vecchi mutui accesi dal comune e non utilizzati”. (agg. 20/05 ore 10.30)

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