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Race for the cure, l'Andos di Civitavecchia al fianco della Komen

Race for the cure, l'Andos di Civitavecchia al fianco della Komen

CIVITAVECCHIA – L’Andos di Civitavecchia anche quest’anno a fianco dell’associazione online ”Susan G. Komen”. L’associazione civitavecchiese presieduta da Lisa Di Giovanni come ogni anno ha lavorato fortemente in questi mesi per raccogliere più iscrizioni possibili nel territorio di Civitavecchia per partecipare alla ”Race for the cure” che si tiene oggi a Roma con partenza dalla Bocca della verità e che si snoderà lungo un percorso storico archeologico mozzafiato.  (agg. 19/05 ore 12.27) segue

LA MANIFESTAZIONE. Da giovedì nel Circo Massimo è attivo il Villaggio della salute e del benessere con tutta una serie di attività e iniziative che fanno da corollario alla 19^ edizione della Race for the cureorganizzata dalla Susan G. Komen Italia con il sostegno del Policlinico Universitario Agostino Gemelli di Roma Irccs. Oggi, giornata finale, si terrà la maratona agonistica di 5 km e la camminata non competitiva di 2km. “Non si vede spesso una manifestazione che dopo 19 anni non ha mai dato segni di stanchezza. La gente torna sempre più numerosa, perché è un problema che interessa tante donne – spiega

Riccardo Masetti,presidente di Komen Italia e direttore del dipartimento di chirurgiasenologica del Policlinico Gemelli – in Italia di tumore al seno si ammalano più di 50mila donne ogni anno e la prevenzione è un’arma molto importante”. Protagoniste principali saranno le ”donne in rosa”: la Race for the Cure conta decine di migliaia di partecipanti (65mila le presenze del 2017) ed è la più grande manifestazione del genere non solo in Italia ma in tutto il mondo. Alle 9.40 verrà dato lo start da via Petroselli (di fronte alla Bocca della Verità).  (Agg. 19/05 ore 13)

OBIETTIVO. L’obiettivo finale è sensibilizzare sull’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce, incoraggiando e accompagnando le tantissime donne che stanno affrontando la malattia. “Da questo tumore si può guarire nel 90% dei casi – prosegue Masetti – se viene fatta una diagnosi tempestiva e con interventi mini-invasivi. In questi anni abbiamo potuto investire più di 15 milioni di euro nella nostra iniziativa, finanziando circa 800 progetti per portare all’attenzione di tutti la malattia ma senza paura”. L’Andos ha raccolto 900 iscrizioni e oggi da Civitavecchia, grazie a loro, partiranno 4 pulman e molti altri raggiungeranno Roma col treno o con mezzi propri. La presidente Lisa Di Giovanni e tutto il suo staff svolgono in città un lavoro encomiabile e sono impegnate in più fronti. Oltre a raccogliere iscrizioni per la Race le volontarie Andos fanno un eccellente servizio di volontariato in Radiologia con le mammografia e le ecografie al seno ponendosi a fianco delle donne con la massima attenzione. Inoltre sono le promotrici e le curatrici del Dragon Boat e promuovono trattamenti di linfodrenaggio e pressoterapia con personale qualificato completamente gratuiti in caso di linfedema presso l’ospedale S. Paolo di Civitavecchia. (Rom. Mos.) (Agg. 19/05 ore 13.30)

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