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Fumi in porto, Menditto: il nuovo consiglio regionale dovrà votare la delibera

Il presidente della massima assise cittadina si dice fiducioso che stavolta andrà diversamente grazie allo studio del Cnr – Arpa Lazio e a Porrello 

Il presidente della massima assise cittadina si dice fiducioso che stavolta andrà diversamente grazie allo studio del Cnr – Arpa Lazio e a Porrello 

CIVITAVECCHIA – “Non appena si sono insediate le nuove commissioni permanenti mi sono premurato di rinnovare la richiesta e sono certo che stavolta le cose andranno diversamente”. Lo dichiara il presidente del consiglio comunale Dario Menditto (M5S) che torna a parlare della proposta, votata all’unanimità dalla massima assise cittadina nei primi mesi del 2016, di inserire nel Piano regionale della qualità dell’aria norme per ridurre l’inquinamento delle navi in porto. (agg. 21/05 ore 16.55) Segue

IL COMMENTO. “Esattamente come avevo prospettato qualche mese fa – incalza Menditto – nonostante i ripetuti solleciti, si è giunti alla naturale scadenza di mandato del precedente consiglio regionale del Lazio e un altro se ne è insediato, senza che la richiesta sia stata discussa nel merito. Sono certo che stavolta le cose andranno diversamente. Due i nuovi elementi di forza che mi fanno ben sperare, il primo – evidenzia – è il recente studio Cnr – Arpa Lazio che per la prima volta definisce scientificamente quale sia il contributo del porto all’inquinamento cittadino complessivo e cioè di circa la metà. L’altro è che il nuovo vicepresidente del consiglio regionale è Devid Porrello – spiega il pentastellato – persona per provenienza e formazione sicuramente sensibile all’argomento e che saprà dare una sferzata al procedimento per una celere votazione in aula a favore della richiesta”.(Agg. 21/05 ore 17.30)

LE INIZIATIVE CONTRO L’INQUINAMENTO. Menditto conclude ricordando alcune delle iniziative dell’amministrazione per contrastare l’inquinamento come l’accordo Civitavecchia blue agreement con la Capitaneria di porto, “l’Autorità Portuale e le compagnie armatoriali di traghetti, la vertenza con il Ministero dell’Ambiente sulla prescrizione Via non ottemperata fin dal lontano 1997 relativa all’elettrificazione delle banchine e infine – dichiara Menditto – la richiesta al presidente del Consiglio dei Ministri, alla quale stanno aderendo anche altre città portuali, di promuovere l’istituzione di un’area di controllo delle Emissioni (Eca) nel Mediterraneo”.  (Agg 21/05 ore 18)

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