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Sosta selvaggia davanti la Melone, il preside bacchetta i genitori

Sosta selvaggia davanti la Melone, il preside bacchetta i genitori

LADISPOLI – Torna alla carica contro la sosta selvaggia davanti alla scuola, il preside Riccardo Agresti. Già qualche mese fa il dirigente scolastico aveva pubblicato sui social network, con tanto di ramanzina, le foto di auto parcheggiate nel posto riservato alla sosta degli autobus. A quanto pare, però, il rimprovero di qualche mese fa non ha sortito alcuno effetto sui genitori indisciplinati, che ad oggi, proseguono indisturbati nella pratica. E così, i “colpevoli” sono nuovamente finiti sui social. «Alcuni scatti relativi alla maleducazione e inciviltà di alcuni genitori (da notare tutti italiani) – scrive il preside – i cui figli probabilmente hanno le loro stesse modalità di azione e per questo, nonostante il nostro sforzo quotidiano, siamo costretti ogni settimana a convocare riunione di consigli di classe per sanzionarli. In effetti – prosegue ancora Agresti – chi non rispetta i diritti del prossimo, infischiandosene bellamente del codice della strada e di qualsiasi altra regola della civile convicenza, ovviamente non insegnerà certo ai propri figli il rispetto del prossimo e il rispetto della legge. Costoro sarebbero liberi di fare ciò che desiderano se vivessero nella giungla, ma poiché vivono a Ladispoli ed usano, ad esempio, le strade asfaltate e ben tenute grazie alla società strutturata ed a chi paga le tasse, se desiderano utilizzarle, hanno anche l’obbligo di rispettarne le norme previste democraticamente». (agg. 21/05 ore 13.20) segue

STUDENTE RUBA DURANTE GITA SCOLASTICA, “BOCCIATO”: E’ POLEMICA. Il dirigente scolastico torna poi a puntare i riflettori sulla tanto discussa decisione di non ammettere all’esame di terza media uno studente dell’istituto che durante una gita scolastica in un Paese europeo era stato sorpreso a rubare un souvenir. Gesto questo che aveva portato la scuola ladispolana a scusarmi pubblicamente con il dirigente scolastico della scuola che aveva ospitato i suoi studenti e che aveva suscitato molte polemiche, anche tra i genitori per quella che era sembrata una punizione eccessiva. ((agg. 21/05 ore 14)

STUDENTE “BOCCIATO” E AUTO IN SOSTA SELVAGGIA, PER IL PRESIDE DUE FACCE DELLA STESSA MEDAGLIA. E prendendo spunto proprio dalle auto in sosta “selvaggia” il preside torna a porre l’accento su quell’episodio: «Purtroppo non a caso più di qualcuno ha scritto sui social che abbiamo fatto male a “bocciare” il nostro studente ladro in quanto “chi non ha mai rubato?” o “tutti rubano, a cominciare dai politici!”. Sorvolando che i politici sono nostri delegati e purtroppo ci rappresentano in tutto, resta il fatto che questo modo di pensare è bacato alla radice e se la nostra società va a rotoli è perché queste persone continuano a fare il proprio comodo ed insegnano, con il loro esempio, ai propri figli a continuare a fare il loro comodo. Noi continueremo ad insegnare il rispetto del prossimo che si esplica con il rispetto della legalità. Ringrazio i genitori che mi hanno inviato alcune delle foto pubblicate».(agg. 21/05 ore 14.30)

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