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Degrado sul lungomare

Degrado sul lungomare

Pochi cestini e spiagge libere sporche. I residenti: «Colpa dei turisti e dei vandali»

LADISPOLI – Fontanelle quasi tutte chiuse sul lungomare di Ladispoli. Sos in via Regina Elena. L’acqua non sgorga nemmeno nelle fontane dei giardini pubblici, come via Ancona ad esempio. Chi da la colpa ai vandali, chi ai turisti che le fanno otturare con la sabbia dopo essersi sciacquati i piedi. Protestano sia i cittadini che i villeggianti. Il nostro viaggio sul lungomare  all’insegna dell’incuria prosegue. (agg. 23/05 ore 20.56) segue

SPIAGGE, DOCCE INESISTENTI. Sulle spiagge libere sono inesistenti anche le docce per i bagnanti, come in via Marina di Palo. Pochi cestini per i rifiuti, sia su via Regina Elena che in via Marco Polo, mentre le sterpaglie aumentano sempre di più, tanto che persino i ciclisti sono costretti a difficili slalom per evitare l’erbaccia. Le rastrelliere per le bici sono state distrutte, interi tratti di strada e marciapiedi invece risultano impraticabili per i diversamente abili, è il caso ad esempio di via Roma e via San Remo, spesso le spiagge libere si trasformano in una discarica a cielo aperto. (agg. 23/05 ore 21.30)

FONTANELLE CHIUSE, ARONICA: «SOLLECITEREMO LA RIAPERTURA». Insomma, un biglietto da visita non proprio ottimale per una città che si prepara ad affrontare la stagione estiva. Insorge l’opposizione di Ladispoli. «Non credo ci voglia poi così tanto – sostiene Eugenio Trani, consigliere comunale di Ladispoli Città – ad aggiustare le fontane. Perché non viene eseguita la manutenzione? Perché i cestini non vengono implementati sul lungomare nonostante sia previsto nel contratto stipulato con la ditta che si occupa della gestione della nettezza urbana?». Palazzo Falcone risponde. «Effettueremo delle verifiche sollecitando da giugno la riapertura delle fontane, – ribatte Claudio Aronica, assessore al Bilancio – per quanto riguarda i cestini è vero che purtroppo molta gente incivile li usa come veri e propri contenitori dell’immondizia. Perciò a breve scatteranno controlli e multe non solo da parte della Polizia municipale ma anche con le guardie ambientali che si sono insediate da poche ore». (agg. 23/05 ore 22)

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