Pubblicato il

Crematorio, i comitati incontrano Vardaro

Una delegazione a colloquio con il procuratore capo che si è mostrato interessato alle nuove informazioni. Il caso rimane del pm Spagnolo. I rappresentanti: “Ci ha chiesto di trasmettere la lettera in cui si parla dell’assenza del certificato di agibilità”

Una delegazione a colloquio con il procuratore capo che si è mostrato interessato alle nuove informazioni. Il caso rimane del pm Spagnolo. I rappresentanti: “Ci ha chiesto di trasmettere la lettera in cui si parla dell’assenza del certificato di agibilità”

CIVITAVECCHIA – Una delegazione dei comitati contrari al forno crematorio ha incontrato il procuratore capo Andrea Vardaro. Il gruppo si era recato al tribunale per sollecitare l’incontro precedentemente concordato con la segreteria nelle settimane scorse. Vardaro ha deciso di ascoltarli immediatamente.

«Abbiamo esposto al procuratore – ha spiegato uno dei rappresentanti dei comitati – il motivo principale della nostra richiesta, ovvero dell’attivazione dell’impianto in assenza del certificato di collaudo tecnico amministrativo, un dato emerso nel corso della trasmissione di una serie di documenti alla richiesta di accesso agli atti del consigliere comunale Alessandra Riccetti in cui si leggeva la dichiarazione del dirigente del Servizio Urbanistica Anthony Scalise ‘‘non c’è certificato – cita il rappresentante – di agibilità in quanto l’opera deve essere collaudata’’. Un certificato importante – ha spiegato – e noi non abbiamo fatto altro che far vedere questa lettera al procuratore Vardaro , anche perché pare che siano già state fatte circa quaranta cremazioni e la cosa ci preoccupa». (agg. 24/05 ore 00.02) segue

IL CASO. Vardaro si è dimostrato interessato da questi ulteriori dettagli anche se ha spiegato che il caso appartiene ancora al pubblico ministero Delio Spagnolo. «Siamo stati messi a conoscenza dallo stesso Vardaro – ha continuato il rappresentante dei comitati – che non ha avocato la pratica. Ci ha comunque invitato a trasmettere la lettera con una nota di accompagno, la protocolleremo immediatamente. Comunque – ha concluso – l’incontro è stato positivo perché abbiamo messo in evidenza le varie criticità di cui siamo a conoscenza. Ora decideremo se fare richiesta per un incontro con Spagnolo».(Agg. 24/05 ore 00.30)

IL FORNO CREMATORIO, ANCORA POLEMICHE. Il forno crematorio nel cimitero nuovo di via Braccianese Claudia continua a far discutere, nonostante la struttura sia finita e operativa ormai da tempo. Un iter che ha sollevato dubbi e spaccato la maggioranza, con due anni di lotte partire dai comitati con il loro esposto e poi quello dei consigliere comunali Massiliano Grasso, capogruppo de La Svolta, e Marco Piendibene, capogruppo Pd. Esposto che poi Grasso aveva aggiornato dopo la scoperta del piano regolatore cimiteriale del ‘97. Un ritrovamento che ha sollevato ancora dubbi su un caso che dura da più di due anni e che è stato in grado di spaccare maggioranza e attivisti.  (Agg. 24/05 ore 01)

ULTIME NEWS