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Formazione dei giovani avvocati: l'Ordine inaugura la Scuola Forense

Formazione dei giovani avvocati: l'Ordine inaugura la Scuola Forense

CIVITAVECCHIA – Integrare ciò che si apprende durante la pratica, acquisire le competenze necessarie ad espletare la prova d’esame e la consapevolezza dei sapere deontologici necessari. Sono gli obiettivi della Scuola Forense dell’Ordine degli Avvocati di Civitavecchia, presentata ed avviata ieri a Molo Vespucci, come disposto dalla recente modifica normativa che la rende obbligatoria per tutti i tirocinanti iscritti successivamente al 28 settembre 2018. Il Consiglio dell’Ordine locale non ha quindi perso tempo, riprendendo quella che era stata l’idea dell’allora presidente Vincenzo Cacciaglia che, nel 2001, aveva istituito la scuola. Oggi quella realtà è stata riattivata e rivitalizzata, “rimodulata nel rispetto della normativa – ha spiegato il presidente Paolo Mastrandrea – che accredita di diritto le Scuole Forensi presso gli Ordini quali Enti autorizzati alla formazione dei praticanti avvocati”.  

Presenti il presidente del Tribunale Francesco Vigorito il quale ha anche tenuto la prima lezione su “I titoli esecutivi ed atti preliminari all’esecuzione”, quello dell’Adsp Francesco di Majo che si è detto disponibile anche a mettersi a disposizione per il futuro auspicando una fattiva collaborazione ed il vicesindaco Daniela Lucernoni. (Agg. 24/05 ore 9.51) segue

L’IMPORTANZA DELLA NUOVA REALTA’. Direttore della scuola l’avvocato Leonardo Montini Paciotta il quale ha sottolineato l’importanza della nuova realtà, “perché i giovani non facciano solo gli avvocati, ma lo siano. La novità dirompente – ha spiegato riferendosi alla norma – è che ora viene obbligatoriamente associato alla pratica forense anche un percorso dformativo vero e proprio, affidato alla gestione dell’avvocatura stessa. Un percorso che dovrà declinare le tre espressioni che contraddistinguono la nostra formazione: sapere, saper fare e saper essere. Le materie sono molteplici, ragion per cui è stato articolato e complesso il lavoro svolto per l’individuazione dei docenti, magistrati, avvocati e professori universitari che hanno dato la loro disponibilità e che sarà necessario coordinare nel corse dell’intera durata della scuola. Ciò perché – ha concluso – la scuola dovrà fungere da supporto essenziale, per non dire integrare, il lavoro che i giovani tirocinanti dovranno svolgere presso i singoli studi”.     (Agg. 24/05 ore 10.30)

LA SCUOLA. La scuola potrà contare su docenti di assoluto spessore provenienti dal mondo professionale, da quello accademico e dalla magistratura. Tra questi il consigliere Alberto Cozzella, già sostituto procuratore generale della Corte d’appello di Roma, che si occupa del coordinamento dei corsi in materia penale, ed il consigliere Franco Bianchi, già Presidente Tar Piemonte. “Non è semplicemente l’adempimento di un obbligo di legge – ha aggiunto l’avvocato Mastrandrea – ma il passaggio obbligato per la garanzia del più corretto e qualificato adempimento del diritto di difesa dei diritti”. 

La scuola nata sulla fattiva iniziativa del Consiglio per tramite del delegato alla Formazione avvocato Mario Iervolino, può contare sul Comitato Scientifico formatiìo dagli avvocatiì Monica Paglialunga, Fabrizio Pieretti, Partizio Leopardo e Marco Paniccia. (Agg. 24/05 ore 11)

 

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