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Perquisizioni nei confronti di sei militanti di Casapound

TORINO – Nelle mattinata odierna, personale della Questura di Torino ha eseguito perquisizioni domiciliari, delegate dalla Procura della Repubblica presso il tribunale di Torino, nei confronti di 6 di militanti di Casapound – e della sede politica del sodalizio, meglio denominata come “Asso di Bastoni”- deferiti alla locale Autorità Giudiziaria per lesioni aggravate in concorso. L’operazione di polizia – eseguita nell’ambito di una complessa ed articolata indagine svolta da personale della locale DIGOS – è riconducibile ad una violenta aggressione avvenuta la notte sul 5 aprile u.s., davanti la sede del predetto movimento, ai danni di un simpatizzante di Casapound ad opera di militanti d’area che, dopo essere usciti dall’”Asso di Bastoni”, lo percuotevano con mazze ed oggetti contundenti, procurandogli lesioni che richiedevano l’intervento sul posto del personale sanitario con conseguente trasporto presso il locale nosocomio Molinette, dove gli venivano prognosticate lesioni guaribili in  7gg.

CHIARITE LE DINAMICHE DELL’AZIONE CRIMINOSA

L’attività di indagine ha consentito di chiarire le dinamiche dell’azione criminosa e di ricondurla ad un precedente alterco tra il simpatizzante d’area M.M., di anni 46,  ed il locale coordinatore provinciale di Casapound, avvenuto durante un presidio indetto la sera dello scorso 4 aprile nei pressi delle palazzine dell’Ex MOI. In quella circostanza, M.M., in evidente stato di ebbrezza, dopo essere stato richiamato per essersi intromesso nelle modalità di svolgimento dell’iniziativa, cercava di colpire il leader del predetto movimento politico, venendo però immediatamente allontanato dal personale della Polizia di Stato ivi di servizio di ordine pubblico.  (Agg. 29/5 ore 20,51)

SEQUESTRATI TIRAPUGNI CON LAMA, COLTELLO E MANGANELLO 

Durante l’esecuzione delle perquisizioni nelle abitazioni degli indagati sono stati rinvenuti e sequestrati alcuni indumenti indossati in occasione dell’azione criminosa. In particolare: -nell’appartamento e nell’autovettura di F.D., di anni 20, sono stati sequestrati un tirapugni con lama, un manganello di legno, un coltello, una torcia in metallo allungabile (utilizzabile come manganello) per cui si è proceduto a denunciare il predetto anche ai sensi dell’art.4 della legge 110/75. Presso l’abitazione di C.P., di anni 50, è stata rinvenuta una bomboletta spray al CS, del genere vietato, per cui si è proceduto al suo arresto per detenzione illegale di armi. Nell’appartamento di B.G., di anni 44, è stato sequestrato un “Taser” per cui il predetto è stato denunciato per detenzione illegale di arma. Durante la perquisizione presso la sede del movimento politico – “Asso di Bastoni” – sono state rinvenute 14 mazze di legno (alcune avvolte dalla bandiera tricolore), 2 tubi in ferro ed uno in plastica rigida e 2 bastoni di carta pressata nonché 2 congegni elettrici, tipo Jammer, anche per rilevare microspie. Nel medesimo contesto sono state sequestrate anche due bandiere con il fascio littorio e l’aquila della Repubblica Sociale Italiana.  (Agg. 29/5 ore 20,59)

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