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Piazza della Vita: novità nelle autorizzazioni

Piazza della Vita: novità nelle autorizzazioni

All'aula Pucci si è discusso anche della Sgm/Scala

CIVITAVECCHIA – Nel consiglio comunale di oggi si è discusso anche della questione dei lavoratori della Sgm Scala, con i consiglieri che hanno approvato, all’unanimità, l’ordine del giorno presentato dalla Commissione Lavoro nel suo complesso che impegna il Sindaco ad affrontare con il Ministero di Grazia e Giustizia la necessità di rimodulare i parametri del servizio di pulizia per adeguarli alla effettività del servizio da svolgere. “Tenendo conto della dignità dei lavoratori e dei loro salari, oggi da fame – hanno spiegato i consiglieri di Onda popolare/Mdp e Partito democratico – la presentazione dell’odg ha attestato che nonostante la poca lungimiranza politica di alcuni, con un confronto serio e responsabile al di la del gioco delle parti, il fare sistema paga con risoluzioni politiche forti, perché unitarie. Per la città e per il mondo del lavoro. Il percorso avviato tra mille difficoltà nel far comprendere quale è la strada giusta da percorrere a favore del mondo del lavoro, di chi oggi lavora ed anche di chi lavorerà domani, si è oggi concretizzato con la discussione di oggi. La commissione lavoro ha infatti ravvisato l’urgenza e l’importanza di affrontare la vicenda delle lavoratrici ex Helios, ora Miorelli addette alla pulizia del Tribunale  e, di riflesso dei lavoratori della Sgm/Scala oggi addetti alle pulizie degli stabili comunali ed impegnati in un percorso lavorativo a volte incerto, spesso penalizzante per la loro dignità in primis di lavoratrici e lavoratori e, non in ultimo di capifamiglia”.  (agg. 28/05 ore 16.21) segue

PIAZZA DELLA VITA, NUOVO REGOLAMENTO. Approvato anche il nuovo regolamento relativo a piazza della Vita, “necessario – ha spiegato nella sua relazione l’assessore Enzo D’Antò – perché il processo di sdemanializzazione avviato nel 2014 va avanti a rilento. Oggi riusciamo a disciplinare l’utilizzo dell’area, intervenendo su autorizzazioni e concessioni, senza interferire con il regolamento del commercio su aree pubbliche”. (Agg. 28/05 ore 17)

LA CONCESSIONE DEMANIALE. Si parte quindi da una semplice concessione demaniale per cinque giorni, non onerosa, destinata ad attività non a fini di lucro e a libera partecipazione. Prevista poi una concessione entro i 30 giorni per attività con fini di lucro ed infine una per un periodo tra i 30 giorni e l’anno. “Questo vuol dire – ha concluso D’Antò – che attraverso bando ad evidenza pubblica si potranno concedere, ad esempio, autorizzazioni per allestire chioschi alla Marina ed animarla durante l’anno, garantire installazioni esterne per le attività che si affacciano sull’area oppure ancora autorizzare l’allestimento di giostre per un anno, il tutto andando anche a regolamentare norme di viabilità ed accessibilità dell’area”. (Agg. 28/05 ore 17.30)

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