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Appalto pulizie: il Consiglio sostiene i lavoratori

Ieri alla Pucci si è discusso anche di usi civici, concessioni a piazza della Vita e accordo transattivo con la società Fosso del Prete 

Ieri alla Pucci si è discusso anche di usi civici, concessioni a piazza della Vita e accordo transattivo con la società Fosso del Prete 

CIVITAVECCHIA – Appalto pulizie, concessione su piazza della Vita, usi civici e transazione con la società Fosso del Prete. Sono stati questi gli altri argomenti di cui si è discusso ieri nel corso del consiglio comunale dedicato a Civitavecchia Servizi Pubblici.

All’unanimità i consiglieri hanno approvato l’ordine del giorno relativo ai lavoratori di Sgm/Scala, presentato dalla Commissione Lavoro nel suo complesso, e che impegna il Sindaco ad affrontare con il Ministero di Grazia e Giustizia la necessità di rimodulare i parametri del servizio di pulizia per adeguarli alla effettività del servizio da svolgere. “Tenendo conto della dignità dei lavoratori e dei loro salari, oggi da fame – hanno spiegato i consiglieri di Onda popolare/Mdp e Partito democratico – la presentazione dell’odg ha attestato che nonostante la poca lungimiranza politica di alcuni, con un confronto serio e responsabile al di la del gioco delle parti, il fare sistema paga con risoluzioni politiche forti, perché unitarie. Per la città e per il mondo del lavoro. Il percorso avviato tra mille difficoltà nel far comprendere quale è la strada giusta da percorrere a favore del mondo del lavoro, di chi oggi lavora ed anche di chi lavorerà domani, si è oggi concretizzato con la discussione di oggi. La commissione lavoro ha infatti ravvisato l’urgenza e l’importanza di affrontare la vicenda delle lavoratrici ex Helios, ora Miorelli addette alla pulizia del Tribunale  e, di riflesso dei lavoratori della Sgm/Scala oggi addetti alle pulizie degli stabili comunali ed impegnati in un percorso lavorativo a volte incerto, spesso penalizzante per la loro dignità in primis di lavoratrici e lavoratori e, non in ultimo di capifamiglia”. (agg. 29/05 ore 15.40) segue

IL NUOVO REGOLAMENTO. Approvato anche il nuovo regolamento relativo a piazza della Vita, “necessario – ha spiegato nella sua relazione l’assessore Enzo D’Antò – perché il processo di sdemanializzazione avviato nel 2014 va avanti a rilento. Oggi riusciamo a disciplinare l’utilizzo dell’area, intervenendo su autorizzazioni e concessioni, senza interferire con il regolamento del commercio su aree pubbliche”. Si parte quindi da una semplice concessione demaniale per cinque giorni, non onerosa, destinata ad attività non a fini di lucro e a libera partecipazione. Prevista poi una concessione entro i 30 giorni per attività con fini di lucro ed infine una per un periodo tra i 30 giorni e l’anno. “Questo vuol dire – ha concluso D’Antò – che attraverso bando ad evidenza pubblica si potranno concedere, ad esempio, autorizzazioni per allestire chioschi alla Marina ed animarla durante l’anno, garantire installazioni esterne per le attività che si affacciano sull’area oppure ancora autorizzare l’allestimento di giostre per un anno, il tutto andando anche a regolamentare norme di viabilità ed accessibilità dell’area”.

È stato poi l’assessore all’Ambiente Alessandro Manuedda ad illustrare lo schema di transazione con la società Fosso del Prete; la delibera approvata dà mandato al Pincio di procedere alla sottoscrizione dell’atto transattivo per chiudere il contenzioso con la società che, dal 1998 al 2005, ha gestito la discarica. Si parla di un accordo da 480mila euro, con la società che, davanti al Tribunale, aveva chiesto al Pincio una cifra attorno ad 1,2 milioni di euro. E questo per aver gestito la fase post operativa dopo la chiusura della discarica per sette anni, quattro in più rispetto a quanto inizialmente stabilito con il Comune (la normativa seguente ha imposto invece una gestione per 30 anni ndr). “Una vicenda complessa – ha spiegato l’assessore – e poco piacevole, visto che andiamo a pagare somme che risalgono ad anni fa. Ma questa transazione ci permette un evidente risparmio economico, evitando per il futuro un’evoluzione peggiore del contenzioso, con la possibile condanna a pagare danni anche maggiori. Così abbiamo chiuso i contenziosi con la società Fosso del Prete”. (agg. 29/05 ore 16.43)

USI CIVICI, LA MOZIONE. Approvata infine anche una mozione presentata dal consigliere del M5S Emanuele La Rosa sul tema degli usi civici. “Questa mozione si è resa necessaria – ha spiegato – per porre l’attenzione su una questione preoccupante: oggi i cittadini che pagano la liquidazione degli usi civici per le proprie abitazioni firmano un impegno a non chiederne in futuro la restituzione, anche nel caso in cui un tribunale dovesse dichiarare l’insussistenza dei suddetti usi civici. La mozione, approvata soltanto dal gruppo Movimento Cinque Stelle, esprime il biasimo del Consiglio comunale nei confronti di questa pretesa e si raccomanda ai Dirigenti di non prendere atto di questa clausola all’interno delle proprie determine dirigenziali. Torneremo a parlare di Usi Civici – ha concluso La Rosa – nel Consiglio Comunale aperto che come maggioranza abbiamo richiesto e protocollato perché sono molte le risposte che i Cittadini meritano di ricevere”. (Agg. 29/05 ore 17.30)

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