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Caos all'ufficio Tributi del Pincio

Caos all'ufficio Tributi del Pincio

Cittadini per ore in fila per chiedere conto degli errori nelle bollette dell'idrico e della Tari 

CIVITAVECCHIA – Caos all’ufficio Tributi. Sono decine e decine i civitavecchiesi che affollano l’atrio dell’ufficio, dovendo andare a richiedere informazioni e, nella maggior parte dei casi, a segnalare e risolvere anomalie riguardanti Tari e bollette idriche, sia quelle del Comune che quelle di Acea. Idrico e spazzatura stanno arrivando insieme nelle case dei cittadini, con i pagamenti che si vanno ad accavallare. In più, in molti casi, ci sono problemi nei conteggi che solo presentandosi agli uffici si riescono a risolvere. (Agg. 28/05 ore 20.26) segue

INCONGRUENZA NELLE FATTURAZIONI. In fila per diverse ore i cittadini riescono a sottolineare l’incongruenza tra la fatturazione ‘‘finale’’ del Pincio – relativa a quasi un anno e mezzo – e la lettura di Acea, minore rispetto a quanto indicato dal Comune. «Come è possibile? – si sono chiesti i cittadini – andiamo a pagare due volte l’acqua, che tra l’altro continua anche a mancare nelle case?».(Agg. 28/05 ore 21)

FILE AL PINCIO. È possibile, con il Pincio che ammette infatti l’errore e modifica la lettura ‘‘reale’’ indicata in bolletta, andando a rimodulare la fatturazione. C’è chi ha chiesto permessi a lavoro, chi si è preso un giorno di ferie, chi è tornato per la quarta volta, chi alle 11 del mattino è riuscito a prendere il numero 71 – e a quell’ora all’interno dell’ufficio c’era il 18 – e quindi ha abbandonato. Il tutto nel caos generale, con numeri chiamati a voce e cittadini smistati negli uffici dalla buona volontà dei dipendenti. (Agg. 28/05 ore 21.30)

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