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Annullata l’interdittiva antimafia alla Camassa

Annullata l’interdittiva antimafia alla Camassa

AMBIENTE. La sentenza del Consiglio di Stato di venerdì scorso cancella anche tutti gli atti che ne conseguivano. Le parti interessate: azienda, comune e sindacato concordi che sarà più agevole derimere le criticità. E’ allo studio un protocollo di intesa  

di TONI MORETTI

CERVETERI – Sono bastate quattro righe  al responsabile della comunicazione della Camassambiente, dottor  Luciano Pallara, per comunicare l’uscita dell’azienda da un incubo. L’incubo derivava dal fatto che sul capo dell’azienda pendeva una interdittiva antimafia disposta dal prefetto di Bari.  Il Consiglio di Stato, terza sezione, con sentenza emessa il 26 maggio scorso, ha annullato l’informativa con tutti gli atti da essa conseguenti compreso il commissariamento degli appalti correnti. 
Fino ad oggi, in tutte le polemiche nate intorno all’esecuzione del servizio, derivanti  come alcune parti sostengono da una incomprensione sull’interpretazione del capitolato d’appalto che ha portato ad una disparità di intenti sulla quantità di uomini e mezzi impiegati per servire al meglio il territorio di Cerveteri, faceva sempre capolino la nota interdittiva che giustificava, con il filtro del commissario, la mancanza dell’agilità decisionale dell’azienda, ed era vero. 
Oggi, per amore di chiarezza è d’obbligo fare una sola domanda, che rivolgiamo al dottor Pallara, interlocutore che per la comunicazione rappresenta l’azienda, l’assessora Elena Gubetti, che rappresenta il Comune di Cerveteri  e Franco Fanelli  che segue la questione per la Cgil di Civitavecchia, settore coordinato da Diego Nunzi. 
“Alla luce di questa sentenza del Consiglio di Stato a favore della Camassa, visto che l’azienda non è più condizionata dal provvedimento che ne limitava le azioni dirette e decisionali, si può sperare adesso che alcune croniche criticità possano essere affrontate e risolte con maggiore serenità?” (agg. 31/05 ore 10.30) Segue
 

Pallara: «La nostra disponibilità ad affrontare ogni forma di criticità è massima anche se siamo consci che il percorso che porta alla messa a regime della raccolta differenziata, è pieno di insidie che arrivano fino al rifiuto del concetto. Non sta a me rispondere nello specifico di certe cose ma per quanto mi riguarda posso dire che a Cerveteri, il tavolo era già sereno e che sarà ancora più sereno». (Agg. 31/05 ore 11)
 

Gubetti: «Sono così finalmente cancellate tutte le polemiche da parte di chi voleva che con l’avvento della interdittiva antimafia voleva che si annullasse il contratto stipulato con la Camassa a seguito della vittoria di una gara vinta. Per quanto riguarda il futuro, posso dire che se nonostante il fastidioso rallentamento gli obiettivi sono stati raggiunti. Rimaniamo ottimisti e disponibili». (Agg. 31/05 ore 11.30)
 

Fanelli: «Il tavolo è aperto e si sta lavorando alla formulazione e alla sottoscrizione di un protocollo di intesa fra le parti per derimere le questioni aperte che si può immaginare che in situazioni complesse non possono non emergere. Ma la disponibilità è totale da parte di tutti e ora, alla luce di quest’ultima notizia, credo che tutto sarà più agevole». (Agg. 31/05 ore 12)

 

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