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Eventi musicali, istruzioni per l'uso

Eventi musicali, istruzioni per l'uso

Firmata l'ordinanza sindacale da parte del primo cittadino Alessandro Grando. Discplinati gli eventi musicali anche per il periodo invernale

LADISPOLI – Lo aveva annunciato durante la prima tappa del tour degli amministratori locali per i quartieri della città e l’ordinanza che regola gli eventi musicali è arrivata come promesso. Col sopraggiungere dell’estate sono molti infatti i cittadini, in particolar modo i residenti del lungomare ladispolano e quanti vivono a ridosso di attività commerciali (pub, bar, ristoranti, ….) che chiedono un po’ di rispetto per chi il giorno dopo deve andare a lavoro. Detto fatto, i cittadini sono stati accontentati. Il sindaco di Ladispoli, Alessandro Grando, ha di fatto firmato l’ordinanza che disciplina le attività musicali non solo durante il periodo estivo, ma anche durante il periodo invernale. Musica sì ma non oltre certi orari. E così, all’interno dei locali, negli spazi esterni p all’aperto, da ottobre a maggio dal lunedì alla domenica, si potranno effettuare spettacoli musicali ma non oltre le 24. Vietato disturbare oltre gli orari indicati sull’ordinanza e fino alle 8. Da giugno a settembre da domenica a giovedì musica sì ma fino a mezzanotte. Proroga di un’ora invece per gli eventi musicali realizzati venerdì, sabato e prefestivi. Le attività di diffusione sonora e musicale svolte all’esterno dell’attività, su aree pubbliche e private, anche attraverso l’installazione di diffusori acustici, derivanti da impianti interni ai locali, determinano l’obbligo per il titolare – si legge nell’ordinanza – di dotarsi, propedeuticamente all’avvio dell’attività, della relazione previsionale di impatto acustico di cui alla Legge 447/1995 e potranno esercitarsi esclusivamente nel rispetto dei valori limite dell’emissione. L’ordinanza dà allo stesso tempo la possibilità agli esercenti, tramite una richiesta formale e motivata da presentare al comune almeno 30 giorni prima di un determinato evento, di ottenere dagli amministratori di palazzo Falcone una deroga temporanea a quanto stabilito nell’ordinanza. I trasgressori saranno puniti con una sanzione che potrà oscillare da 25 a 500 euro. Il superamento dei limiti di emissione o di immissione sonora sarà invece punito con una sanzione amministrativa che potrà oscillare da mille a 10mila euro. (agg, 05/06 ore 9.10) segue

“CON GLI EVENTI MUSICALI I LOCALI DANNO LA POSSIBILITA’ DI DIVERTIMENTO ENTRO I CONFINI COMUNALI”. “L’amministrazione comunale – spiega il primo cittadino nell’ordinanza – riconosce l’importante ruolo sociale ed economico svolto dalle attività di somministrazione di alimenti e bevande, non solo perché con la loro presenza contribuiscono efficacemente all’animazione e allo sviluppo turistico, ma anche perché offrono a tutta la cittadinanza, attraverso l’organizzazione di piccoli intrattenimenti musicali e iniziative complementari di allietamento, la possibilità di divertimento entro i confini comunali, con particolare riferimento ai giovani che vengono sottratti al grave rischio di incidenti stradali cui si esporrebbero qualora, non trovando in città locali idonei a soddisfare questo tipo di domanda, fossero costretti a tragitti notturni in automobile per raggiungere ritrovi situati in altre località esterne”. Nonostante questo, però, queste attività “possono tuttavia costituire una causa oggettiva di disturbo e disagio per i cittadini residenti nelle aree interessate, particolarmente nelle ore serali e notturne, per cui si rende necessario garantire il giusto equilibrio tra le diverse esigenze. L’ingente flusso di persone nelle zone interessate anche alla ‘movida’ serale e notturna, gli assembramenti di persone – si continua a leggere nell’ordinanza – di avventori e clienti nelle adiacenze delle attività, sono caratterizzate dagli atteggiamenti incivili sopra evidenziati e risultano pregiudizievoli della incolumità delle persone, del decoro urbano, dell’igiene e della sicurezza urbana in generale”. (agg. 05/06 ore 9.30)

‘MOVIDA’, NEI GIORNI SCORSI L’ORDINANZA ANTI ALCOL. L’ordinanza sugli eventi musicali va di pari passo con quella firmata dal sindaco qualche settimana fa per contrastare l’uso di alcol da parte di giovani e meno giovani entro certi orari e in luoghi pubblici, per evitare sia problemi relativi alla sicurezza che il proliferare di discariche abusive soprattutto lungo le spiagge libere situate nei pressi dei locali della movida. Già lo scorso week end, la Polizia locale, durante le attività di controllo del rispetto dell’ordinanza anti alcol, aveva individuato e ammonito circa 150 ragazzi, trovati in possesso di bottiglie di alcol, anche di vetro. 

Ora, con la regolamentazione delle attività musicali, di fatti, l’amministrazione ha voluto disciplinare a 360 gradi il fenomeno ‘movida’ per cercare di dare delle risposte concrete ai tanti cittadini che da tempo lamentano, non solo il disturbo della quiete pubblica a causa della musica alta, o degli schiamazzi notturni, ma anche l’abbandono sconsiderato di rifiuti sulle spiagge tanto da non renderle fruibili al mattino ai tanti residenti e villeggianti che vorrebbero godersi una bella giornata al mare. Il tutto, cercando però di conciliare le “esigenze delle parti interessate tra cittadini residenti e attività imprenditoriali, nel pieno rispetto della norma”. (agg. 05/06 ore 10)

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