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Turismo, sviluppo, lavori pubblici: candidati sindaco a confronto

Turismo, sviluppo, lavori pubblici: candidati sindaco a confronto

Grande partecipazione di pubblico questa mattina al confronto tra candidati sindaco al Parco Martiri delle Foibe. Presenti Pietro Tidei, Alfredo De Antoniis, Francesco Settanni e Carlo Pisacane. Assenti Roberto Marongiu, Bruno Ricci, Giampiero Rossanese e Lorenzo Casella

SANTA MARINELLA – Bilancio, lavori pubblici e grandi opere, scuole e infrastrutture sportive, dipendenti comunali, sicurezza e immigrazione, appalti e concessioni, piano regolatore. Sono questi i temi sui quali si sono confrontati i candidati sindaco della Perla del Tirreno nel confronto elettorale organizzato da Telesantamarinella al parco Martiri delle Foibe (grazie alla disponibilità dell’associazione Stella Polare onlus). Solo in 4, sugli otto candidati, hanno risposto all’invito. Presenti Pietro Tidei (sinistra democratica, Santa Marinella c’è. Insieme per cambiare, Partito democratico, Tidei Sindaco, Amici dello Sport), Alfredo De Antoniis (Cuori Santa Marinellesi, Fratelli d’Italia), Francesco Settanni (Movimento 5 Stelle) e Carlo Pisacane (Santa Marinella Città del Sole). Hanno invece declinato l’invito Lorenzo Casella (Il Paese che vorrei), Giampiero Rossanese (No Slogan), Roberto Marongiu (Passione civica, Politica Etica) e Bruno Ricci (Lega, Forza Italia). (Agg 03/06 ore 17.06) segue

I PUNTI SOTTO I RIFLETTORI. Impianti sportivi, scuola delle Vignacce, completamento di via delle Colonia, raccolta differenziata porta a porta, turismo, tasse …. sotto i riflettori dei quattro candidati a sindaco che, nei tre minuti a disposizione hanno avuto la possibilità di spiegare al pubblico, intervenuto massicciamente, coime intendono affrontare le questioni più urgenti (e non solo).

«Sono due le cose che ci hanno mosso in questa candidatura – ha detto De Antoniis – la rabbia per tutto quello che non funziona in questa città e l’amore per il luogo dove viviamo». De Antoniis ha puntato i riflettori anche sull’epicentro del dibattito, che dalla Perla del Tirreno, è stato spostato alla vicina Civitavecchia, in particolare dal candidato a sindaco di centrosinistra e dal candidato del Movimento 5 Stelle. La città portuale è stata infatti presa come esempio dai due candidati a sindaco per mettere in luce quanto fatto dalle rispettive amministrazioni comunali: da un lato quella Tidei dall’altro quella Cozzolino.«Prima il dibattito si è mosso su Civitavecchia – ha proseguito De Antoniis – noi dobbiamo avere amore invece, per questa città, il luogo più bello che abbia mai visto». (agg. 03/06 ore 17.30)

LA BELLEZZA DELLA PERLA DEL TIRRENO. A concordare nella bellezza della Perla del Tirreno e delle grandi possibilità che essa “nasconde” anche il candidato del 5 Stelle Francesco Settanni:«Ho accettato la candidatura propostami dal 5 Stelle per l’amore che ho per questa città e per il mio desiderio di riportarla ai livelli dei tempi in cui l’ho conosciuta (gli anni ’90). Santa Marinella – ha proseguito – è una cittadina ridente, che si affaccia sul mare e da qui dobbiamo far sì che possa rinascere. Per farlo abbiamo bisogno di gente che abbia voglia di lavorare solo per la città». Per Pisacane ciò che la città e i suoi cittadini devono fare è «riprendersi l’orgoglio: abbiamo racconti incredibili, una città conosciuta anche nel resto del mondo per la sua storia, per le sue ricchezza». Riflettori puntati sulle «30 opere pubbliche realizzate in 30 anni a Civitavecchia dalle mie amministrazioni» per il candidato sindaco Pietro Tidei:«A Santa Marinella – ha detto – ho trascorso gli anni migliori della mia infanzia e il mio obiettivo è farla tornare a risplendere senza però dire cosa faremo. Guardate cosa ho fatto: le 30 opere pubbliche in 30 anni a Civitavecchia sono state realizzate dalle mie amministrazioni. Con questo biglietto da visita mi candido a Santa Marinella per poter governare cinque anni e non solo due come l’ultima volta». (Agg. 03/06 ore 18)

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