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Raccolte 2600 firme per il Santuario della Madonnina

Raccolte 2600 firme per il Santuario della Madonnina

La richiesta è stata consegnata al vescovo Marrucci, al sindaco Cozzolino e alle congregazioni per la Dottrina della Fede e per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti: il progetto prevede anche una via crucis alberata fino a casa Gregori. I promotori: "Speriamo che la sottoscrizione venga accolta per dare ai pellegrini un’accoglienza idonea" 

CIVITAVECCHIA – Sono 2.600 le firme raccolte in un mese per dare voce alla volontà di realizzare il Santuario della Madonnina di Civitavecchia e la Via Crucis alberata nel verde, dal santuario e fino alla casa della famiglia Gregori, nel cui giardino è avvenuta la prima lacrimazione della Madonna, nel 1995. Firme cartacee, prese nei luoghi di incontro, nel mondo dell’associazionismo e dello sport, da pellegrini lontani, da Civitavecchia e dal territorio, tra la gente, per dimostrare che è la città a chiedere che venga portato avanti il progetto. (SEGUE)

LA CRONISTORIA – L’idea in realtà risale al 2005, con il decreto vescovile di monsignor Girolamo Grillo, per meglio accogliere i numerosi pellegrini provenienti da ogni parte del mondo. Poi lo studio progettuale, iniziato qualche anno fa con il vescovo Carlo Chenis e in fase avanzata, per la realizzazione della struttura al posto della ‘‘Tenda bianca’’ che attualmente accoglie i fedeli. La scorsa settimana le firme sono state inoltrate al vescovo Marrucci e al sindaco Cozzolino, ma anche alla Congregazione per la Dottrina della Fede e a quella per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti. “Speriamo che la nostra richiesta venga esaudita ed accolta – hanno spiegato gli organizzatori – per dare ai pellegrini provenienti da ogni parte un’accoglienza idonea”. (Agg. 05/06 ore 10.47)

LO SVILUPPO TURISTICO – Un progetto che va oltre la devozione religiosa: come ricordano infatti gli stessi promotori, alle spalle del santuario c’è anche un progetto delle Serre Albani con tanto di hotel e Spa, per sfruttare dell’acqua termale presente nella zona. “Non dimentichiamo poi – hanno aggiunto – che il 90% dei crocieristi americani che sbarcano in città sono cattolici”. Un discorso di turismo religioso e di occupazione di cui la città potrebbe beneficiare. (Agg. 05/06 ore 11.16)

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