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Blue Agreement, slitta la firma dell'accordo in Capitaneria

CIVITAVECCHIA – Si sarebbe dovuto firmare ieri il rinnovo del ‘‘Civitavecchia Blue Agreement’’, l’accordo che mira ad abbattere il più possibile il carico inquinante delle navi che scalano il porto locale, attraverso la riduzione del tenore di zolfo nei combustibili. (agg. 07/06 ore 9) segue

LE PERPLESSITA’. Lo scorso anno le compagnie interessate avevano mostrato qualche perplessità. Anche se, in realtà, va ad anticipare il termine del 01.01.2020, previsto dalla normativa in materia, per introdurre l’utilizzo da parte delle navi dirette in porto di un combustibile con un limite di tenore di zolfo dello 0,1% non solo all’ormeggio ma già nelle acque prospicienti l’imboccatura: in questo caso si parla di 15 miglia, a meno che le condizioni meteo marine non lo permettano o le navi non abbiamo degli apparati a bordo migliori, che già riducono quindi le emissioni. (Agg. 07/06 ore 9.30)

ACCORDO VOLONTARIO SOTTO VALUTAZIONE. Ieri sarebbe stata Grimaldi a chiedere ulteriore tempo per valutare con i vertici l’adesione o meno all’accordo volontario, con Gnv che invece ha confermato il proprio impegno, come già avvenuto lo scorso anno. Il comandante del porto, Vincenzo Leone, vuole però accelerare, perché non si può più aspettare: tanto che ha imposto il termine di fine giugno entro il quale dovrà essere siglato l’accordo.  (Agg. 07/06 ore 10)

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