Pubblicato il

«Nuovo cimitero, piano di edilizia contrattata»

«Nuovo cimitero, piano di edilizia contrattata»

L'INCHIESTA. Così i due consiglieri di opposizione definiscono il progetto nella loro mozione respinta dal consiglio comunale. De Angelis e Orsomando: «I continui aggiustamenti e richieste di rettifiche hanno snaturato il project financing»   

di TONI MORETTI

CERVETERI – E si ritorna sull’indignazione dei consiglieri Aldo De Angelis, capogruppo di Legalità e Trasparenza e Salvastore Orsomando di Forza Italia, e la loro necessità di informare i cittadini sul contenuto delle loro mozioni e interrogazioni a loro dire ostacolate da un ben orchestrato e architettato gioco delle parti tra presidente del consiglio e sindaco e relativa maggioranza, complice quel giorno, anche l’inspiegabile mancata trasmissione del consiglio in video e in audio come generalmente avviene.  Si riportano allora stralci significativi della mozione  per la possibile procedura di annullamento in autotutela della gara indetta, con determinazioni n. 274 del 16 febbraio e n. 572 del 10 aprile scorso del capo ripartizione OO.PP. del Comune di Cerveteri, mediante procedura aperta per l’affidamento in concessione della progettazione definitiva ed esecutiva, ed esecuzione dei lavori di costruzione del nuovo cimitero comunale nonché della gestione funzionale ed economica dello stesso cimitero. Rimane inteso che assolvendo al nostro dovere di una corretta informazione, questo spazio è aperto ad ogni possibile replica o precisazione di ogni parte chiamata in causa. Si parte dalla premessa che l’utilizzazione dello strumento di Project Financing è una soluzione tramite capitali privati  che l’amministrazione comunale di Cerveteri  mette in campo per  costruire un  nuovo cimitero civico nella città e che l’ammontare dell’operazione è di circa 5,5 milioni di euro tramite il progetto, presentato oltre un anno e mezzo orsono, che è stato più volte modificato su espressa richiesta dell’amministrazione, dalla società Sara 94 Srl azienda di Bracciano che ha all’attivo un progetto del tutto analogo nella vicina Ladispoli e che la procedura, come affermato dal Sindaco, è che dopo aver stabilito un valore di listino del terreno e rispettate le condizioni che il comune impone per il servizio, se il vincitore della gara non sarà il proponente-proprietario del terreno, questo avrà diritto di prelazione per conformarsi all’offerta di chi vince oppure, se non trova conveniente, chi vince acquista il terreno al prezzo stabilito prima nel bando. E qui si chiedono spiegazioni sul repentino incremento di valore del terreno. Quindi si considera che, ricostruendo tutte le tappe  esibendo e citando documenti esistenti e mancanti, che in data 11 maggio 2015 la Sara 94 Srl ha presentato il progetto per la costruzione del nuovo cimitero, che il 7 luglio dello stesso anno, la giunta comunale e il capo ripartizione  chiedono alla società proponente un’integrazione documentale al fine di poter valutare la proposta, che ancora il 15 luglio, lsa ripartizione OO.PP procedeva ad una ulteriore richiesta di integrazione di documenti mancanti e che il 22 luglio, la Sara 94, provvedeva all’integrazione dei documenti  ad eccezione del piano economico finanziario asseverato, richiesto successivamente dall’amministrazione oltre tre mesi dopo l’integrazione, il 5 novembre, richiedendo inoltre di modificare la proposta  riducendo le tariffe previste per la vendita di nuovi loculi in cambio di acquisire il rinnovo delle concessioni trentennali dei loculi in scadenza nei cimiteri comunali.  «Già questi passaggi – affermano De Angelis e Orsomando – Snaturano il project  financing e lo rendono un semplice piano di edilizia contrattata, che è tutt’altra cosa».
(SEGUE-1)

ULTIME NEWS