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Ruba alla Coin: un arresto della Polizia di Stato

RIMINI – Erano le 16.00 circa di ieri pomeriggio quando un equipaggio delle Volanti, che si trovava all’altezza della Prefettura di Rimini, procedeva a fermare un giovane, che con passo spedito camminava in direzione stazione, grazie alla descrizione comunicata agli equipaggi via radio dalla Sala Operativa della Questura (in particolare cappellino nero e maglia bianca) di una persona che si era appena resa responsabile di un furto alla COIN. Mentre gli operatori procedevano all’identificazione dell’uomo (un 24enne di origini polacche), venivano raggiunti dall’addetto alla vigilanza dell’esercizio commerciale in questione che forniva loro i particolari inerenti la dinamica dei fatti: un’addetta alle vendite dopo aver scoperto all’interno di un camerino il giovane intento a strappare i sistemi antitaccheggio da alcuni capi di abbigliamento (del valore complessivo di circa 154 euro), veniva aggredita da quest’ultimo con uno spintone per poi darsi alla fuga.

 

GIOVANE BLOCCATO IN FLAGRANZA DI REATO

I poliziotti hanno così proceduto ad arrestare, in flagranza di reato, il giovane per tentata rapina impropria e a condurlo presso gli Uffici della Questura, dove al termine degli accertamenti di rito, si evinceva che l’arrestato era stato indagato in data 30 maggio u.s., dal personale del Commissariato di P.S. PRE’ di Genova, per insolvenza fraudolenta.   (Agg. 7/6 ore 20,36)

 

GIUDICATO CON RITO DIRETTISSIMO

Nella mattinata odierna è stato giudicato con rito direttissimo e condannato ad un anno e quattro mesi di reclusione – pena sospesa.  (Agg. 7/6 ore 20,47)
 

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