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Carlo Malagnino porta il Marconi alle finali delle Olimpiadi d’informatica

Carlo Malagnino porta il Marconi alle finali delle Olimpiadi d’informatica

CIVITAVECCHIA – Algoritmo, logica e programmazioni. Prove di alto, anzi altissimo livello da eseguire su cartaceo o col personal computer, ma soprattutto con il sostegno assoluto della propria mente. Sono le Olimpiadi nazionali di informatica che selezionano le «eccellenze» della scuola italiana. Alle prove, per l’edizione di quest’anno, hanno partecipato 565 istituti scolastici italiani e per la prima volta nella storia delle Olimpiadi Italiane di Informatica, anche due scuole italiane all’estero, la Pietro della Valle di Teheran, in Iran, e l’istituto Leonardo Da Vinci di Buenos Aires in Argentina. (Agg. 07/06 ore 9.31) Segue

L’EVENTO. Tra le scuole, anche l’istituto Marconi di Civitavecchia che ha messo in campo i migliori studenti. Sono stati ben 14.500 gli studenti delle scuole secondarie superiori (classi terze e quarte) di tutta Italia che hanno partecipato alle selezioni valide per l’accesso alle Olimpiadi. Alle ultime prove, che si sono svolte ad aprile, sono arrivati solamente in 83: i cosiddetti ‘’atleti’’: indiscussi ‘’cervelloni informatici’’ che a settembre si troveranno a dover disputare le Olimpiadi vere e proprie in programma a Campobasso.

Tra queste ‘’menti eccellenti’’ c’è anche Carlo Malagnino, della 3 E Sa dell’Istituto Guglielmo Marconi di Civitavecchia, motivo di orgoglio per l’intero istituto, diretto dal preside Nicola Guzzone. Carlo dovrà adesso superare l’ultimo scoglio, ma la sua vittoria l’ha già ottenuta, qualificandosi tra gli 80 ’’studenti-atleti’’ più bravi in informatica della nazione italiana.

«Un risultato inaspettato – commenta il giovane studente – ma che mi riempie di grande soddisfazione». Dopo aver superato la prima selezione delle ‘’scolastiche’’, Carlo è arrivato a qualificarsi brillantemente nella fase “territoriale”. Il giovane Malagnino è stato cioè prima «promosso» come il migliore del suo istituto e poi come il più bravo del suo concentramento territoriale che comprendeva tutta l’area di Roma e Viterbo. La classifica definitiva degli ammessi è stata pubblicata sul sito istituzionale delle Olimpiadi di informatica dopo un’attenta supervisione da parte dei responsabili tecnico-scientifici del Comitato OII. Le Olimpiadi di informatica, così impostate, rappresentano quindi un’occasione per far emergere e valorizzare le «eccellenze» esistenti nella scuola italiana. A maggior ragione, se si considera che le discipline scientifiche hanno un valore strategico sia per lo sviluppo della ricerca scientifica e tecnologica sia per la formazione culturale e professionale dei giovani che si preparano ad ulteriori livelli di studio e ricerca e al mondo del lavoro. (Agg. 07/06 ore 10.30)

LA TRASFERTA. Da questo punto di vista per Carlo Malagnino sembra aprirsi un futuro di grandi speranze e soddisfazioni. Intanto, per ora, il ‘’super studente’’ si prepara per la trasferta a Campobasso dove si terrà, dal 13 al 15 settembre, la XVIII edizione delle Olimpiadi di Informatica. E chissà che, di prova in prova, non riuscirà anche ad approdare a breve anche alle internazionali, che costituiscono una delle sei Olimpiadi scientifiche insieme a quelle di matematica, fisica, chimica, biologia e astronomia. Ora però, vada come vada, è tempo dei meritati complimenti da parte di compagni di scuola, insegnanti, amici e parenti. Tutta Civitavecchia, ma non solo, tifa per il ‘’gran genio informatico’’ Carlo Malagnino. (Agg. 07/06 ore 11)

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