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Spiagge libere a Santa Marinella, Federbalneari chiede al commissario di ritirare il bando

Spiagge libere a Santa Marinella, Federbalneari chiede al commissario di ritirare il bando

SANTA MARINELLA – Sul bando delle spiagge libere di Santa Marinella Federbalneari Litorale Nord ha confermato che si passerà dalle parole ai fatti se non sarà ritirato il bando pubblico per l’assegnazione delle spiagge libere.

“Il criterio di assegnazione le spiagge libere secondo i dettami del Regolamento Regionale n.192016 non è condivisibile sotto il profilo turistico poiché si rischia di incidere pesantemente ed in “modo assolutamente goffo” sulla qualità del servizio erogato ai cittadini residenti ed ai turisti che trascorrono numerosi le loro vacanze sulle località di Santa Marinella e Santa Severa – spiegano dall’associazione – questo bando così tardivo rischierebbe di generare uno scompenso sui servizi turistici erogati e sugli equilibri imprenditoriali e turistici del territorio che si sono consolidati e rafforzati nel tempo. I concessionari hanno sempre offerto la massima attenzione e collaborazione a difesa delle spiagge libere mantenendole pulite anche d’inverno e attivando il servizio di salvamento anche al di fuori delle normali autorizzazioni ma sempre nell’interesse generale di garantire elevati livelli di sicurezza ai bagnanti”.  

Secondo Federbalneari il ritardo con il quale è stato predisposto il bando non è funzionale al turismo e rischia di creare una serie di difficoltà strutturali e funzionali che non garantirebbero un servizio adeguato a due anni dalla scadenza ormai certa delle concessioni demaniali ponendo nel caos un sistema turistico ben integrato sul territorio e che oggi funziona come un orologio ad esclusivo vantaggio del turismo di Santa Marinella e Santa Severa e così pure del suo considerevole indotto. (Agg. 08/06 ore 11.29) segue

IL COMMENTO. “Per soffermarci agli aspetti demaniali lo strumento della convenzione – hanno aggiunto – è di fatto riconducibile ad un mero servizio e non da alcun diritto ad occupare la spiaggia libera poiché occorrerebbe in realtà un titolo concessorio ed a seguire una serie di autorizzazioni di natura paesaggistica, doganale, urbanistica e demaniale che porterebbero l’impresa legittimamente vincitrice del bando ad ottenere le varie autorizzazioni forse a settembre con il rischio di non riuscire ad esercitare l’attività in modo corretto secondo le modalità progettuali approvate. Siamo inoltre a rivendicare la totale assenza della concorrenza poiché metterebbe dinanzi il concessionario che ha riqualificato ed investito sulla concessione ad eventuali vincitori di bandi stagionali “a rischio di approssimazione” che la costa non potrebbe permettersi e senza aver mai avviato un effettivo percorso imprenditoriale con il rischio di erogare un cattivo servizio turistico in realtà evidente frutto di una mancata tutela della concorrenza a danno di chi opera sulla costa da anni ormai preservando in primis l’interesse generale. A questo si aggiunge un tardivo servizio di assistenza bagnanti per le spiagge libere che si colmerebbe appena le imprese diverrebbero vincitrici di bando”. (Agg. 08/06 ore 12)

LO SCONCERTO. Federbalneari esprime quindi il proprio sconcerto per non essere stata coinvolta in questa progettualità “che si poteva condividere sin da subito come peraltro già avvenuto in altri comuni limitrofi in rete di imprese a vantaggio del comune e della collettività puntando esclusivamente su salvamento e pulizia delle spiagge libere. Si evidenzia dunque in sintesi – hanno sottolineato – la completa inadeguatezza di questa gestione commissariale e di conseguenza la gestione del demanio marittimo nel considerare il turismo e dunque la costa come mero elemento a corredo, quando sarebbe invece utile considerarla prioritariamente per il benessere e per l’immagine di un territorio così importante sotto il profilo culturale e turistico quale è quello rappresentato dalle realtà costiere di Santa Marinella e Santa Severa”.  (Agg. 08/06 ore 12.30)

LA PROPOSTA. Federbalneari Litorale Nord propone una gestione delle spiagge libere garantendo in rete i necessari servizi di pulizia e salvamento “ed è pertanto replicabile sin da subito anche sulla realtà di Santa Marinella senza alcun esborso di denaro pubblico e ad esclusivo vantaggio della collettività ma questo bando pubblico – hanno concluso – dovrà essere ritirato entro e non oltre venerdì poiché in contrasto con la tutela della concorrenza e con l’evidente rischio di abbassare drasticamente la qualità dei servizi turistici da erogare a cittadini residenti e turisti e peraltro tardiva a stagione già avviata che il territorio di Santa Marinella ed i suoi cittadini non possono permettersi”. (Agg. 08/06 ore 13)

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