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"Trasversale fondamentale per il Centro Italia"

"Trasversale fondamentale per il Centro Italia"

Sopralluogo di Anas e Regione Lazio al cantiere del tratto in costruzione tra Monte Romano est e Cinelli: i lavori hanno raggiunto circa l’80% di avanzamento e il cronoprogramma prevede l’apertura al traffico per ottobre 2018. Zingaretti: "Un'opera attesa da trent'anni: avanti così". IL COMMENTO DI DE PAOLIS E TIDEI 

CIVITAVECCHIA – Proseguono i lavori per la costruzione del tratto “Monte Romano Est-Cinelli” della strada statale 675 “Umbro Laziale”, nell’ambito del potenziamento della direttrice Civitavecchia-Orte. Il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti e l’Amministratore Delegato di Anas Gianni Vittorio Armani hanno visitato il cantiere questa mattina per verificare l’avanzamento degli interventi.

“Ad oggi – ha affermato il Presidente dell’Anas Gianni Vittorio Armani – i lavori hanno raggiunto circa l’80% di avanzamento e il cronoprogramma prevede l’apertura al traffico per ottobre 2018. Con il completamento della Perugia-Ancona, ormai imminente – ha aggiunto –  la trasversale Orte-Civitavecchia diventa un’opera determinante per il Centro Italia e di alto valore logistico, consentendo di collegare in modo diretto il porto di Civitavecchia con la costa Adriatica e con le principali vie di comunicazione nazionali e internazionali. Per questo – ha concluso – Anas è impegnata anche nelle attività propedeutiche alla progettazione definitiva dell’ultimo tratto Monte Romano-Civitavecchia, dopo l’approvazione del Cipe avvenuta lo scorso febbraio, in attesa del Tar che si pronuncerà a dicembre”. (SEGUE)

IL PUNTO SUI LAVORI – In questa fase i lavori, per un investimento complessivo di 90 milioni di euro finanziati dalla Regione Lazio, stanno riguardando principalmente il completamento dei viadotti e delle gallerie artificiali. In particolare, per i viadotti sono in fase di ultimazione le solette e i cordoli e sono già iniziate la lavorazioni di posa delle barriere guardrail “tipo Anas”; le gallerie sono completate nella loro parte strutturale ed è in corso l’impermeabilizzazione esterna con il successivo ricoprimento. Sono stati inoltre ultimati i tre sottovia previsti e sono in corso di completamento i rilevati stradali e la predisposizione per la successiva realizzazione della sovrastruttura stradale.

Sia durante i rilievi preliminari che durante le lavorazioni, sono stati rinvenuti reperti archeologici di varia natura, gestiti sotto la stretta supervisione della Soprintendenza Archeologica dei beni culturali dell’Etruria Meridionale e della Commissione Regionale per la Tutela del Patrimonio Culturale del Lazio. In particolare, durante i rilievi sono stati rinvenuti resti di un ponte di epoca rinascimentale e di una viabilità del quinto secolo, che hanno reso necessario lo spostamento della pila di uno dei viadotti. Durante i lavori sono stati inoltre rinvenuti i resti di due tombe etrusche e di un sistema idrico di epoca romana.

Il tratto in costruzione, lungo complessivamente 6,4 km, si sviluppa nel territorio dei comuni di Vetralla e Monte Romano – entrambi in provincia di Viterbo – in prosecuzione del tratto aperto nel 2011 tra Cinelli e Vetralla. L’opera sarà realizzata a carreggiate separate, con 2 corsie per ogni senso di marcia, di larghezza totale pari a 23 metri e si svilupperà in parallelo alla strada statale 1bis esistente. Il tracciato comprende 3 viadotti, per una lunghezza totale di circa 1,3 km, e 3 gallerie artificiali lunghe complessivamente circa 400 metri. I lavori comprendono inoltre il completamento dello svincolo di Cinelli e la realizzazione dello svincolo di Monte Romano Est.

Le gallerie e gli svincoli saranno dotati di impianti di illuminazione con tecnologia Led. Lungo l’intero tratto è inoltre prevista l’istallazione di barriere laterali di sicurezza progettate da Anas, dotate di dispositivo “salva motociclisti”, ovvero con un profilo senza interruzioni che offre maggiore protezione ai conducenti di ciclomotori e motocicli in caso di un eventuale impatto. Il progetto comprende inoltre interventi di mitigazione ambientale attraverso il potenziamento delle essenze arboree autoctone, al fine di ridurre l’impatto visivo di gallerie e viadotti.

Prevista anche la realizzazione di uno spazio per la sosta con area attrezzata a parco giochi e picnic nonché di valorizzazione archeologica per la visione del ponte romano del Crognolo e dei dispositivi informativi sui reperti rinvenuti. I lavori sono eseguiti dall’Associazione Temporanea di Imprese “Donati S.p.A.- Ircop S.p.A.- S.A.L.C. S.r.l.- Dema Costruzioni S.r.l.”. (Agg. 08/06 ore 16.32)

IL COMMENTO – Soddisfatto il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti. “Un’opera strategica per il Lazio e per l’Italia che aspettavamo da 30 anni e che oggi l’Anas sta portando avanti”. (Agg. 08/06 ore 16.45)

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