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La mammografia salva la vita

La mammografia salva la vita

Il radiologo della Asl Roma 4 spiega perché e come eseguire questo importante esame per la prevenzione oncologica. Zaccagnino: «Dura pochi minuti e non è pericolosa»

CIVITAVECCHIA – «La Mammografia è l’unico esame che può salvarvi al vita». Parola del radiologo Asl Roma 4 Pietro Zaccagnino. Si tratta dell’esame più importante per la prevenzione oncologica. «Secondo le normali linee guida – ha spiegato – la Mammografia, nei soggetti che hanno una familiarità, può essere cominciata dall’età dei 35 anni, e proseguita annualmente, nelle persone  senza familiarità la mammografia può cominciare dall’età dei 40 anni ma  per la Regione Lazio siete al di fuori dei programmi di screening – ha evidenziato Zaccagnino – quindi molte donne si rivolgono al medico curante o ad associazioni come la più importante a Civitavecchia, l’ Andos che riesce tramite fondi ad assicurare esami mammografici nelle strutture pubbliche a queste pazienti». Raggiunta l’età dei 49 sarà la Regione Lazio che penserà ale donne tramite lo screening mammografico (via raccomandata a casa), con controlli gratuiti fino all’età di 74, dopo si può tornare dal medico curante o di nuovo dalle associazioni. La mammografia «è un esame che può dare qualche fastidio alla donna – ha continuato Zaccagnino – perché si utilizza un piatto che comprime la mammella sul tavolo dove viene eseguito l’esame. La compressione serve perché riusciamo a ridurre la dose di radiazioni, già bassissima e riusciamo a distinguere lesioni maligne da quelle benigne. Dura pochi minuti, non è pericolosa e può essere eseguita durante l’allattamento».

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