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Pd: ''Fioravanti si dimetta''

Pd: ''Fioravanti si dimetta''

Il partito democratico di Ladispoli interviene sulla vicenda giudiziaria che vede coinvolto il consigliere di maggioranza Fioravanti e ne chiede le dimissioni

LADISPOLI – “Il Sindaco chieda le dimissioni di Fioravanti”. La richiesta arriva dal Partito democratico di Ladispoli dopo la vicenda giudiziaria che vede coinvolto il consigliere e delegato all’urbanistica e al project financing Fioravanti. “Il Consigliere Fioravanti sarebbe imputato dalla procura di Civitavecchia a seguito di una truffa in danno a un commerciante effettuata mediante la falsificazione dei bollettini postali per il pagamento delle tasse dovute all’amministrazione comunale per il rilascio di un permesso. Fatto ancor più grave è che il Consigliere con la richiesta di messa in prova abbia di fatto ammesso le sue responsabilità per evitare la condanna, ritenuta cosi probabile da spingere la difesa ad avvalersi di uno degli strumenti alternativi di estinzione del reato previsto dal nostro ordinamento”. Per i dem dunque “le responsabilità del Consigliere Fioravanti appaiono quindi chiare e prive di ogni dubbio, come appare chiaro che il consigliere il quale ricopre anche la delega per l’edilizia pubblica e il project financing, oltre alla truffa ai danni di un commerciante abbia commesso anche un danno erariale all’amministrazione comunale ed alla cittadinanza da lui stesso rappresentata. Alla luce dei fatti è quindi inequivocabile l’incompatibilità tra il Consigliere e l’incarico a lui affidato dall’amministrazione del Sindaco Grando per temi che sono affini a quelli per cui ha richiesto la messa in prova ai servizi sociali”. Da qui la richiesta del Partito democratico di “dimissioni immediate” di Fioravanti “dalla carica di consigliere e da tutte le deleghe a lui affidate per l’acclarata e manifesta incompatibilità con il suo ruolo l quale va detto deve essere esercitato con disciplina ed onore come prevede la nostra Costituzione. Chiediamo inoltre che si proceda immediatamente ad una verifica delle domande di concessione richieste dal Consigliere al fine di scongiurare ulteriori danni alle case erariali. Per questi motivi, il Circolo del Partito Democratico chiede al Sindaco Grando – concludono i dem – il quale rappresenta l’amministrazione comunale che è parte offesa nello stesso reato, di procedere alla richiesta immediata di dimissioni in considerazione dell’evidente danno erariale ed in difesa dei diritti dei cittadini che onestamente versano le tasse e hanno diritto ad un amministrazione imparziale. Augurandoci che nel corso dei controlli non emergano ulteriori fatti simili in danno alla cittadinanza”. (agg. 11/06 ore 10.45) segue

“CASO FIORAVANTI”, IL MOVIMENTO CIVICO LADISPOLI CITTA’: “IL SINDACO COSA INTENDE FARE?”Ad intervenire sulla vicenda è anche il Movimento civico Ladispoli Città che parla di “notizie inquietanti” e che mostrano “uno stato di cose preoccupante”. “Il livello morale – spiegano – si sta spingendo così oltre da rendere la cosa pubblicau una sorta di ‘comica’, in cui però, non c’è proprio niente da ridere. La richiesta di messa in prova ai servizi sociali, avanzata dagli avvocati dell’imputato Fioravanti (consigliere comunale eletto nelle liste di Noi con Salvini e passato poi al gruppo Noi con Ladispoli), oltre ad evocare un caso alla ‘berlsusconi de noantri’, rivela un’esplicita ammissione di colpevolezza sulla quale, pur rimanendo garantisti, non possiamo sorvolare. In termini di opportunità e in termini di necessità della città. Come riconosciuto da tutta la stampa, noi abbiamo fatto parte di un’amministrazione attraversata da alcuni procedimenti giudiziari, quasi tutti archiviati prima di trasformarsi in processi e nessuno dei quali giunto neanche alla fase dibattimentale. Certo, la chiusura senza processo o condanna di una vicenda giudiziaria mediaticamente rilevante ha sempre meno presa sui lettori ma, ciò che stupisce, è la facilità con cui molti degli attuali amministratori abbiano cercato in passato di ‘sbattere il mostro in prima pagina’. Gli stessi che, oggi – proseguono dal Movimento civico Ladispoli Città – fanno registrare un assordante silenzio su questa ed altre vicende che, per la gravità amministrativa o morale che le connotano, sono state già oggetto di articoli e uscite pubbliche del nostro gruppo”. (agg. 11/06 ore 11.30)

IL M5S: “GRANDO RITIRI IMMEDIATAMENTE LE DELEGHE A FIORAVANTI” .E il movimento civico chiama in causa il primo cittadino: “Cosa intende fare il Sindaco di fronte a fatti di così grave entità? Vuole soprassedere sul #casoFioravanti come ha fatto con il #casoFalasca, esponendo ulteriormente la sua coalizione all’ennesima brutta figura, marcando una inaffidabilità e una sfiducia che iniziano a diffondersi largamente anche nell’opinione pubblica? Oppure ritiene, come noi, che il Comune di Ladispoli sia parte lesa all’interno di questa vicenda e deciderà quindi per la costituzione in parte civile all’interno del procedimento che interessa il consigliere Fioravanti? 
Inoltre, il Sindaco ritiene – così come crediamo noi – che si renda necessaria una verifica su tutti gli atti che Fioravanti (da professionista e da amministratore con delega proprio al medesimo settore) ha – e ha avuto – con il Comune stesso?  L’accusa, come apprendiamo dalla stampa, è di truffa e contraffazione e, riportando la questione sul terreno della pubblica amministrazione, in caso di condanna definitiva, si configurerebbe una reale sottrazione di risorse pubbliche. Dopo essere stati abituati alla celerità di risposta del Sindaco Grando su stampa e social riguardo alcune questioni – come ad esempio le difficoltà della formazione dell’ultimo governo (con novanta giorni di stallo), dobbiamo ritenere il suo silenzio su questa vicenda come un chiaro segnale? Il Sindaco definisce tutto quel che sta accadendo come normale amministrazione? Noi crediamo che questa storia – proseguono ancora – così come le precedenti, rischi di far deflagrare la città, rendendo molto pesante l’azione sempre meno credibile di questa amministrazione; togliendo reali prospettive di crescita a Ladispoli. Mentre continuiamo con costanza e umiltà a costruire l’alternativa a questo caos, rimaniamo in paziente attesa di una risposta alle vecchie e alle nuove domande. Ma il tempo della demagogia e dei racconti falsi, caro Sindaco Grando, è giunto al termine. Indipendentemente dalla sua volontà”.

A puntare i riflettori sulla vicenda è anche il Movimento 5 Stelle di Ladispoli. “ll principio di legalità non è puro astrattismo, ma è la base su cui si fonda il senso civico di una comunità, nella sua espressione democratica, in particolare quando sei chiamato ad amministrare il bene comune espresso dalla volontà popolare. Ancora una volta un esponente dell’amministrazione Grando, dopo l’assessore Prato, si trova coinvolto in questioni di legalità e giustizia. Ma stavolta la cosa grave è che, a quanto si apprende dalla stampa, il consigliere Fioravanti avrebbe chiesto, ammettendo di fatto la sua colpa, l’assegnazione ai servizi sociali per lavori socialmente utili. Un episodio molto grave, che tocca un consigliere che ha ricevuto dal Sindaco Grando la delega all’edilizia e al project financing, proprio il settore in cui, da professionista, avrebbe consumato l’illecito che oggi lo vede a processo. È evidente agli occhi di tutti – prosegue il Movimento 5 Stelle – come il Grando cambiamento, tra colate di cemento, aumento forsennato delle tasse e incapacità di programmare una gestione della città di lungo periodo, sia stato un grande bluff ai danni dei cittadini”. E anche i grillini chiedono al primo cittadino di ritirare “immediatamente tutte le deleghe concesse al Fioravanti e che venga in consiglio comunale a riferire sulle attività svolte da quest’ultimo in qualità di delegato all’edilizia e al project financing, anche in considerazione della delicatezza dell’incarico nello sviluppo della nostra cittadina. In un Paese normale le dimissioni dovrebbero essere scontate, aspettiamo poco fiduciosi i chiarimenti del Sindaco, considerato che dopo un anno di governo l’unica cosa di cui può essere felice, e noi con tutti i nostri concittadini amanti dello sport, è la promozione del Ladispoli in serie D”. (agg. 11/06 ore 12.06)

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