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Ficoncella, stop alle cure inalatorie

Gli ispettori della Regione Lazio mettono i sigilli a una parte importante dell’impianto. La cooperativa si è subito attivata disponendo le analisi della acque termali. Comune latitante

Gli ispettori della Regione Lazio mettono i sigilli a una parte importante dell’impianto. La cooperativa si è subito attivata disponendo le analisi della acque termali. Comune latitante

CIVITAVECCHIA – La Regione Lazio si ricorda ancora una volta di Civitavecchia. E nello specifico della Ficoncella, inviando alcuni ispettori pronti a rivoltare la struttura in cerca di irregolarità. Un impianto che funziona da anni, punto di riferimento per residenti e turisti, fiore all’occhiello per Civitavecchia nonostante ci siano aspetti da rivedere e potenziare. Acqua termale di ottima qualità e accesso a costo ridotto: Civitavecchia, tra tante storture, può vantare un sito invidiabile. Eppure di tanto in tanto qualcuno tenta di mettere mano, di capire, di verificare. Quando si tratta di investire e potenziare non esistono interlocutori, nessuno si fa avanti, ma quando c’è da bloccare le cose improvvisamente cambiano. (Agg. 15/06 ore 7) segue

CHIESTI I RISULTATI DELLE ANALISI DELLE ACQUE. E sono cambiate anche lunedì scorso, quando gli specialisti della Regione Lazio si sono presentati alla Ficoncella chiedendo ai responsabili della cooperativa Sant’Agostino che gestisce l’impianto il risultato delle analisi dell’acqua. Una richiesta che probabilmente la Regione avrebbe dovuto rivolgere al Comune di Civitavecchia (non a caso il Pincio nel corso del controllo ha inviato sul posto i propri tecnici), che tuttavia ha spiazzato i gestori del sito. L’acqua della Ficoncella è la stessa da sempre, negli ultimi venti anni nessuno è intervenuto in maniera tanto invasiva da poter determinare delle sostanziali variazioni, eppure quelle analisi – secondo la Regione Lazio mancavano. (Agg. 15/06 ore 7.30)

L’ULTIMATUM. Gli ispettori sono stati categorici: le analisi della acque vanno consegnate entro dieci giorni, oppure per la Ficoncella verrà disposta l’immediata chiusura.  Avvertimento chiarissimo, che ha indotto la cooperativa a provvedere subito, facendosi carico di costi non indifferenti; i risultati tra pochi giorni saranno forniti alla Regione. Ma l’intervento di lunedì ha comunque lasciato qualche strascico: all’impianto termale per le cure inalatorie sono stati messi dei sigilli in attesa di verificare lo stato delle acque, con conseguenti disagi sia per la cooperativa, sia per i tantissimi utenti ogni giorno si presentano alla Ficoncella in cerca di sollievo per i loro acciacchi. In settimana le cose potrebbero tornare alla normalità, rimane l’amarezza per una Civitavecchia della quale Roma e le sue ramificazioni si ricordano solo quando c’è da togliere. Se si tratta di dare, le tredici lettere che compongono il nome della città è possibile leggerle sempre in fondo alla lista. (Agg. 15/06 ore 8)

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