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Anche Allumiere dice no categorico ai rifiuti di Roma

Anche Allumiere dice no categorico ai rifiuti di Roma

ALLUMIERE – «Ancora una volta, i problemi della città di Roma si vogliono “scaricare” sulla provincia, tutto dovuto alla scarsa pianificazione, organizzazione e gestione degli ATO».

Ad esprimersi così il sindaco di Allumiere Antonio Pasquini, il quale a nome suo e dell’amministrazione comunale esprime piena contrarietà alla decisione della Regione Lazio di portare i rifiuti di Roma a fosso del Crepacuore a Civitavecchia.

«Non vogliamo deturpare il nostro territorio con ulteriori servitù – scrive Pasquini nel comunicato antirifiuti da lui redatto e sottoscritto – come già fatto nel passato, faremo qualsiasi intervento per evitare la “colonizzazione del nostro territorio con i rifiuti». (agg. 17/06 ore 14.03) segue

«NESSUN PARTITO PUO’ ACCUSARE SENZA ASSUMERSI RESPONSABILITA’». «Considerato che oggi la Regione Lazio ha una composizione politica plurale, presidente del Pd ed i due vicepresidenti del consiglio sono uno del Movimento 5 stelle e l’altro di Forza Italia, nessun partito può accusare senza assumersi le responsabilità. Sono anni che si evidenzia l’insufficienza degli Ato e s’invoca il principio di prossimità, ora è giunto il momento di cambiare e premiare i cittadini che differenziano. Basti pensare che il comune di Allumiere così come quello di Tolfa, per lo smaltimento dei rifiuti urbani, fino a due anni fa si recavano a Latina, oggi a Viterbo. Questa criticità ha creato sempre maggiori spese incidendo fortemente sulla tassa dei rifiuti e quindi, anche sui cittadini che in maniera diligente e responsabile effettuano la differenziata sacrificando superfici della propria abitazione per i vari contenitori». (agg. 17/06 ore 14.45)

«CHIESTO UN INCONTRO CON L’ING. TOSINI». Il sindaco di Allumiere poi evidenzia che: «La stessa determina della Regione Lazio dell’11 giugno 2018, a firma della dirigente Flaminia Tosini, che individua la discarica di Fosso Crepacuore 3 ubicata a Civitavecchia dal 1 luglio 2018 e di quella di Collefagiolara ubicata nel Comune di Colleferro a far data dal prossimo novembre 2018 per la Soc. Rida Ambiente del Comune di Roma, conferma la carenza strutturale all’interno della Regione Lazio e nel particolare della Città Metropolitana, per il trattamento dei rifiuti urbani e delle relative discariche. Proprio per approfondire e non fare soltanto interventi mediatici, venerdì 15 giugno ho personalmente chiamato l’ing. Tosini Flaminia e con lei abbiamo concordato un incontro per la prossima settimana presso il suo ufficio. E’ ora di cambiare e proprio per questo, con lei approfondiremo la tematica e valuteremo i percorsi da intraprendere per tutelare il territorio. E’ fondamentale individuare strategie per ridurre le spese collegate alla gestione dei rifiuti, questo ci permetterà di rispettare l’ambiente e di premiare i cittadini che differenziano in maniera corretta». (agg. 17/06 ore 15.30)

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