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Terremoto politico dentro FdI

Fiumicino. In diciassette lasciano il partito della Meloni. Poggio e Picciano: ''Abbiamo deciso di dimetterci da un qualcosa che non ci rappresenta''

Fiumicino. In diciassette lasciano il partito della Meloni. Poggio e Picciano: ''Abbiamo deciso di dimetterci da un qualcosa che non ci rappresenta''

FIUMICINO – «Ci saremmo aspettati più coerenza e rispetto da un partito che a Fiumicino ha sempre vivacchiato ai margini non superando mai lo ‘zero virgola’ e che, grazie a noi, in appena 40 giorni ha sfondato il 5 per cento, con oltre 1600 preferenze, e surclassato partiti storici come Forza Italia. Invece Fratelli d’Italia ha deciso di imporre un accordo senza coinvolgere il gruppo locale con un’arroganza e una incoerenza che non ci appartiene». Lo afferma una nota firmata da Poggio Federica (in foto), Picciano Giuseppe (in foto), Vitale Tiziana, Rulli Flavio, Fratoni Valerio, Cauteruccio Simone, Bonadio Pamela, Cilento Annalisa, Lucchesi Tiziana, Cibei Roberta, Mascaro Fabio, Prete Giovanni, Farina Maria, Rutilo Andrea Michele, Renzi Maria Cristina, De Sclavis Roberto, Romani Luigi (17 dei 24 candidati in lista al primo turno di queste Amministrative 2018). (agg. 20/06 ore 9.43) segue

LA DECISIONE. «Quaranta giorni fa – è scritto nella nota – abbiamo fatto una scelta di campo, puntando sul rinnovamento e su una nuova classe dirigente e politica. Oggi qualche onorevole vuole buttare tutto in mare per salvaguardare chissà cosa. Per rispetto nostro e di chi ci ha accordato la propria incondizionata fiducia abbiamo deciso di dimetterci e uscire da un partito che non ci rappresenta. Se FdI ha deciso di appoggiare un candidato faccia pure. Noi rimaniamo fermi sulla nostra posizione: al ballottaggio né Montino né Baccini». (Agg. 20/06 ore 10.30)

«NON SVENDIAMO IL NOSTRO CREDO». «Nessuno dei due rappresenta i valori e lo spirito del centrodestra. Sono due facce della stessa medaglia. Non ci interessano poltrone, incarichi, inciucetti. La coerenza vale molto di più di un assessorato. Non svendiamo il nostro credo. Il nostro unico ringraziamento va alla coordinatrice locale Veronica Felici e a tutta la squadra che da sola, con le proprie forze e le proprie risorse senza l’aiuto di nessun esponente del partito, ha realizzato un miracolo che qualcuno, per chissà cosa, vuole dilapidare».(agg. 20/06 ore 11)

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