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Un'altra estate senza stabilimenti

Un'altra estate senza stabilimenti

Pirgo e Marina senza chioschi per noleggiare attrezzature e senza l'assistenza bagnanti. Domenica è comparso uno striscione contro il sindaco Cozzolino firmato ‘‘Cittadini indignati’’. Bloccato l’affidamento pluriennale, ma il Pincio non è riuscito a trovare alcuna soluzione alternativa. Imprenditori pronti a ricorrere contro il Comune 

CIVITAVECCHIA – “Sindaco, vergognati. Ci hai tolto pure il Pirgo. Cittadini indignati”. È lo striscione apparso domenica mattina sulla passerella del Pirgo. Perché si sta chiudendo anche giugno e dello stabilimento balneare neanche l’ombra. E così sarà per tutta la stagione, anche alla Marina, dove è presente soltanto la Handy Beach che dovrebbe aprire ufficialmente tra domani e giovedì. Per il resto il deserto. Come è stato anche lo scorso anno, con il Pirgo affidato comunque in extremis. Uno scenario desolante, sia per i cittadini che vorrebbero usufruire dell’unico tratto di mare in centro città, sia per i tanti crocieristi che quotidianamente sbarcano in porto.

Marina, Pirgo e Piazza Betlemme sono state oggetto di un bando per una concessione di sei anni; ma la conferenza dei servizi si è chiusa con il parere negativo soltanto della Soprintendenza che ha di fatto bloccato l’iter di affidamento. Già a febbraio gli imprenditori che avevano partecipato, proponendo progetti e prevedendo ingenti investimenti – solo per il Pirgo si parla di 250mila euro – erano stati informati della decisione della Soprintendenza, con il Pincio che aveva poi deciso successivamente di annullare in autotutela la procedura. Con l’impegno, però, di trovare una soluzione almeno per quest’anno, per garantire i servizi di assistenza bagnanti e noleggio delle attrezzature. Ma ad oggi ancora nulla. E anche se la situazione si riuscisse a sbloccare domani, per gli imprenditori ci sarebbero non poche difficoltà. Anche solo quella di riuscire a trovare bagnini disponibili, considerando che tutti gli stabilimenti e piscine in zona hanno già iniziato l’attività. Gli stessi imprenditori stanno anche valutando l’ipotesi di presentare ricorso e comunque far valere le proprie ragioni attraverso un’iniziativa comune. “Anche perché – ha spiegato Mario Benedetti, che da anni si occupa di gestire la spiaggia del Pirgo – di tempo per cercare di trovare una soluzione ce n’è stato, ma l’amministrazione non è riuscita a gestire questa situazione, magari attraverso un’autorizzazione temporanea, lavorando poi per quella pluriennale a partire dalla prossima stagione. Così invece si sono messi in difficoltà gli imprenditori e i cittadini stessi”. Con il Pirgo che, nel frattempo, è lasciato a se stesso, tra sporcizia ed incuria.

“Per quanto riguarda i bandi pluriennali gli uffici del Comune stanno collaborando con la massima disponibilità con gli altri enti coinvolti per trovare una soluzione comune – aveva dichiarato a fine maggio l’assessore Enzo D’Antò –  l’obiettivo è rendere le spiagge fruibili ed erogare servizi: in base a ciò che scaturirà dalla conferenza dei servizi prenderemo le decisioni adeguate al raggiungimento di questo obiettivo”.  Eppure, ad oggi, non si vedono passi avanti. E difficilmente anche quest’anno i civitavecchiesi potranno usufruire delle loro spiagge centrali.

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